Ittireddu, la tesoreria passa alle Poste
Oggi il voto in Consiglio, l’addio al Banco dopo la chiusura dello sportello in paese
2 MINUTI DI LETTURA
ITTIREDDU. A pochi giorni dalla scadenza della convezione per il servizio di tesoreria comunale, il consiglio comunale di Ittireddu si appresta a un cambio di passo e nella seduta di oggi discuterà sull’opportunità di staccarsi dal Banco di Sardegna e di affidarsi a Poste Italiane. É il secondo punto all’ordine del giorno di una seduta che prevede come altro unico argomento la consueta approvazione dei verbali delle sedute precedenti, e a parte eventuali segnalazioni dei consiglieri e comunicazioni del sindaco sarà l’unico argomento oggetto di dibattito. Il voto favorevole a un affidamento del servizio a Poste Italiane è dato abbastanza per scontato, così come annunciata è l’unanimità: stando alle anticipazioni date sia dalla maggioranza sia dall’opposizione, infatti, l’ipotesi della opportunità di staccarsi dal Banco di Sardegna mette tutti d’accordo. La comunità di Ittireddu ha mal digerito la decisione del gruppo Bper di chiudere lo sportello del Bando di Sardegna in paese - decisione presa lo scorso autunno e che ha coinvolti altri uffici bancari di vari paesi della Sardegna - e come si ricorderà dal paese partì anche una raccolta firme, sostenuta dall’amministrazione comunale, per chiedere al gruppo bancario un ripensamento. Ma la decisione non fu cambiata, e ora a Ittireddu l’unico presidio che offre servizi bancari è proprio Poste Italiane, e quindi anche il Comune sta pensando di affidare a questa azienda la propria tesoreria per questioni prima di tutto logistiche dell’ente ma anche per una questione di comodità dei propri cittadini. La decisione appare scontata, ma la risposta si avrà oggi dalle 13. (b.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
