La Nuova Sardegna

Sassari

Case a un euro per rilanciare il centro

di Giovanni Bua
Case a un euro per rilanciare il centro

La proposta di Brianda e Dettori (Futuro Comune): «Usiamo lo stesso metodo che ha funzionato in tanti paesi»

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Case a un euro per rilanciare il centro storico. Seguendo il modello messo in campo da molti paesi dell’isola. Dall’apripista Ollolai, alla vicina Nulvi che di ruderi abbandonati è riuscita a rimetterne in piedi una decina. Un “sogno” per ora riservato a piccoli borghi da ripopolare, ma che potrebbe ben calarsi in una realtà complessa come il cuore storico cittadino. A lanciare l’idea i consiglieri comunali di Futuro Comune Marco Dettori e Mariano Brianda, che sul tema hanno protocollato nei giorni scorsi una mozione.

«Il cuore pulsante della città: questo è ciò che tutti vorremmo diventasse il nostro centro storico – sottolineano i due –; centro che vive da ormai più di un ventennio un continuo ed inesorabile spopolamento che ha portato con sè, inevitabilmente, l’abbandono di tantissimi immobili (anche intere palazzine), i quali richiedono, in diversi casi, soprattutto a causa dell’incuria dei proprietari, urgenti interventi di messa in sicurezza. Il progetto “Case a 1 euro” è stato avviato con ottimi risultati in decine e decine di Comuni di tutto il territorio nazionale e anche nella nostra isola sono diversi gli esempi virtuosi che hanno visto la rinascita di intere porzioni di quartieri o di interi piccoli Comuni. - Si tratta di un importante tentativo di riqualificazione paesaggistica, urbanistica ed edilizia, il quale stimolerebbe, conseguentemente, il recupero di edifici privati versanti in cattive condizioni, il ripopolamento del centro storico, l’incremento demografico, la promozione turistico-ricettiva e la crescita dell’economia locale, dato che chi diverrà proprietario degli immobili potrebbe coinvolgere esclusivamente maestranze locali nello svolgimento dei lavori di ristrutturazione».

Nell’idea di Brianda e Dettori il Comune fungerebbe da intermediario per mettere in contatto domanda e offerta relativa a immobili vetusti e decadenti situati nel centro storico, magari mettendo in campo incentivazioni fiscali. I titolari del diritto di proprietà su immobili vetusti potranno manifestare l'interesse a cederli a privati, associazioni, imprese e società al prezzo simbolico di 1 euro.

«Gli acquirenti dovranno assumere l'impegno – spiegano – (oltre all'acquisto al prezzo simbolico) di effettuare gli interventi di riqualificazione entro un tempo massimo fissato dall’amministrazione, assoggettando il loro impegno alla costituzione di una fideiussione a favore del Comune, che garantisca sull'impegno a realizzare gli interventi di riqualificazione. Gli immobili potranno essere destinati a finalità abitative (cohousing, albergo diffuso, B&B e altre varianti) e turistico\ricettive in linea con le norme vigenti nella Regione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative