Moto fuori strada, grave 50enne

L’uomo ha perso il controllo dello scooter 125. É ricoverato in rianimazione, la prognosi è riservata

SASSARI. Un incidente strano sul quale stanno cercando di fare chiarezza gli agenti della polizia stradale di Sassari. L’unica certezza è che Fabrizio Deriu, 50 anni, sassarese, è ricoverato in condizioni gravissime nel reparto di rianimazione del “Santissima Annunziata” dopo essere finito fuori strada con il suo scooter 125 mentre percorreva la Sassari-Alghero. L’incidente si è verificato nel primo pomeriggio di ieri al chilometro 5 (direzione Sassari, all’altezza del bivio per Porto Torres): pochi gli elementi a disposizione degli agenti della Polstrada: al momento l’ipotesi più probabile è che l’uomo sia finito fuori strada in maniera autonoma percorrendo poi parte della cunetta e finendo per schiantarsi contro la parete rocciosa. Un impatto violentissimo. Fabrizio Deriu è rimasto esamine a terra: l’allarme l’ha dato un automobilista di passaggio e sul posto sono arrivati gli operatori del 118, inviato anche l’elisoccorso. Il 50enne era in arresto cardiaco ed è stato rianimato due volte dal medico prima del trasferimento in ospedale (alla fine è stato deciso il trasporto con l’ambulanza).

I medici del pronto soccorso ne hanno constatato la gravità delle condizioni (valutato un politrauma, in particolare un trauma cranico importante) e disposto il ricovero in rianimazione. La prognosi è riservata.

Gli agenti della polizia stradale hanno effettuato i rilievi per cercare di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità da parte di terzi. Dalle prime valutazioni non risulterebbero elementi tali da portare a considerare lo scontro con un’auto o altri mezzi in transito. Resta da chiarire se l’uomo possa essere stato costretto a effettuare una manovra improvvisa a seguito di un sorpasso ravvicinato. Una azione che poi potrebbe avergli fatto perdere il controllo delle scooter con conseguenze purtroppo gravissime. Tra le ipotesi non è da escludere anche quella di un malore improvviso che potrebbe avere favorito la perdita di controllo al conducente della moto.

Al momento si tratta solo di ipotesi e saranno necessari ulteriori accertamenti per definire nei dettagli l’accaduto. Tra l’altro - almeno finora - non ci sarebbero testimoni che avrebbero assistito all’incidente.

Nel frattempo lo scooter è stato messo sotto sequestro e verrà sottoposto ad accertamenti tecnici per accertare meglio la presenza di eventuali segnali utili per le indagini.

L’incidente si è verificato in un tratto di rettilineo dove la statale 291 “della Nurra” (così viene chiamata) costeggia una parete rocciosa. Quello è un percorso dove i veicoli procedono a velocità sostenuta. Sembra quasi impossibile che il motociclista possa essere finito fuori strada da solo, anche se l’assenza di segni particolari sulla carrozzeria dello scooter porterebbe a tenere valida questa ipotesi. Tra l’altro la moto (un 125) era nuova e in perfette condizioni, una condizione che porterebbe ad escludere un malfunzionamento o il guasto meccanico. Una volta conclusi i rilievi, lo scooter è stato recuperato con il carrogru e trasferito in deposito giudiziario in attesa delle eventuali disposizioni. La strada - inizialmente chiusa in parte al traffico - è stata riaperta, sul posto oltre alla Polstrada i vigili del fuoco e personale dell’Anas.

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