In via Floris Lancia Ypsilon data alle fiamme in pieno giorno

SASSARI. Per mettere a segno l’ennesimo attentato incendiario questa volta non hanno neanche atteso l’imbrunire. Mancavano pochi minuti alle 17 di mercoledì quando in via Floris, nel quartiere...

SASSARI. Per mettere a segno l’ennesimo attentato incendiario questa volta non hanno neanche atteso l’imbrunire. Mancavano pochi minuti alle 17 di mercoledì quando in via Floris, nel quartiere residenziale di Sassari 2, si è creata una situazione di panico.

Gli incendiari, che molto probabilmente erano appostati nella zona, hanno atteso che la proprietaria di una Lancia Ypsilon parcheggiasse l’utilitaria sotto casa e pochi istanti dopo hanno fatto partire le fiamme. Per innescare il rogo gli attentatori hanno quasi certamente collocato della diavolina sulla ruota anteriore sinistra e poco dopo si è sviluppato l’incendio. Sono stati due abitanti della via, quando hanno sentito le grida della donna che aveva notato le fiamme dalla finestra, a correre in strada per tentare di spegnere il fuoco che stava per avvolgere l’intero abitacolo.

Uno dei due si è fatto consegnare le chiavi dalla proprietaria, è riuscito ad aprire il cofano anteriore e ha evitato che l’auto venisse completamente aggredita dal fuoco gettando acqua sul motore.

Poco dopo sul posto sono arrivati anche i mezzi dei vigili del fuoco e una pattuglia dei carabinieri della sezione radiomobile. Gli uomini del 115 hanno completato l’opera di spegnimento delle fiamme, evitando che il fuoco raggiungesse altre auto in sosta.

I carabinieri hanno ascoltato il racconto della donna e raccolto le testimonianze di altri abitanti del quartiere. «Questa zona sta diventato pericolosa - commentano due residenti davanti all’auto bruciata - questo è il secondo episodio nell’arco di due settimane. Chiediamo più controlli da parte delle forze dell’ordine in modo che questo ritorni un quartiere tranquillo». (l.f.)

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