L’ex poliziotto non ha lasciato tracce

Michele Peragallo è stato visto l’ultima volta il primo febbraio 2013 a Stintino

SASSARI. C’è un altro mistero irrisolto nel Sassarese. É quello legato alla scomparsa di Michele Peragallo, sparito nel nulla a Stintino il 2 febbraio del 2013 quando aveva 55 anni. Dell’ex poliziotto davvero non si sa più niente e tra le storie incredibili degli scomparsi è forse la più incredibile.

Assenza totale di segnali fin dal primo momento, neppure una testimonianza utile, ogni cosa lasciata al proprio posto. E un silenzio che in oltre otto anni di attesa non è mai stato minimamente intaccato.

Tutto è rimasto come allora. Anche in questo caso i familiari le hanno provate tutte per cercare di scoprire che cosa possa essere capitato a Michele Peragallo, ma di risposte non ne sono mai arrivate.

A casa era stato trovato tutto in ordine, i documenti e il telefonino sul tavolo. Così pure i cani, la barca, l’auto.

L’ultimo avvistamento documentato risale alla sera del primo febbraio 2013: alle 19.30 Michele Peragallo era stato notato in una macelleria a Stintino. Da quel momento l’ex poliziotto è sparito. Volatilizzato. L’allarme era scattato il giorno seguente, quando una coppia di amici era passata a casa a trovarlo. La porta era aperta, le chiavi sul tavolino insieme a portafoglio e cellulare. In giardino i due cani dai quali non si sarebbe mai separato, la Chevrolet Nubila grigio metallizzato parcheggiata sul bordo della strada e la barca ormeggiata in porto. Tutto in ordine. Di Michele Peragallo non si sa nulla ormai da oltre otto anni. Le tesi che si incrociano sono sempre le stesse: allontanamento volontario, ma anche coinvolgimento in qualcosa di misterioso, quindi con l’intervento di terze persone. Forse non a casa, dove tutto era in ordine ma con un appuntamento da qualche altra parte. Ma non ci sono conferme o elementi che portino a privilegiare una pista al posto di un’altra. (g.baz.)

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