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Sassari

Mulas: «Troppo silenzio sui vaccini, serve rispetto»

di Gavino Masia
Mulas: «Troppo silenzio sui vaccini, serve rispetto»

Dura presa di posizione del sindaco nei confronti dell’Ats e della Regione Pronta la macchina organizzativa locale, ma per ora l’hub resta chiuso 

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PORTO TORRES. «Ci preoccupa l'assenza di notizie sul richiamo per gli ultraottantenni che hanno ricevuto la prima dose di vaccino nella sala Filippo Canu: questo silenzio sta generando disorientamento e sconcerto e i nostri uffici sono presi d'assalto da utenti e familiari che pretendono giustamente un aggiornamento». Il sindaco Massimo Mulas rompe il silenzio sulla fermata improvvisa della campagna vaccinale a Porto Torres da dieci giorni a questa parte. E nel frattempo l’amministrazione comunale è ancora in attesa di sapere dall’Azienda tutela della salute se nella città turritana verrà attivato un presidio mobile per proseguire la campagna di vaccinazione. «La nostra macchina organizzativa è pronta per le convocazioni – aggiunge il primo cittadino - ma il tempo sta passando: mi dispiace per le associazioni di volontariato che hanno confermato l'impegno manifestato per la campagna vaccinale, perchè avrebbero il diritto anche loro di programmare le attività e in questo modo non possono farlo. Confermiamo la nostra collaborazione per attivare anche a Porto Torres un presidio, in modo che sia possibile la nostra scelta per chi non può andare a Sassari. Ma anche su questo fronte, dopo giornate di interlocuzioni continue e rassicurazioni, non riusciamo ad avere notizie certe».

Un silenzio per certi versi inspiegabile quello della dirigenza dell’Ats nei confronti della comunità portotorrese, considerato che in tutti questi giorni non c’è stata davvero alcuna notizia per poter informare le centinaia di famiglie che aspettano di vaccinare i loro “nonni” e anche le persone fragili.

«Porto Torres in questa vicenda – conclude il sindaco - avrebbe meritato una maggiore considerazione: si tratta infatti del terzo comune più grande del Nord Ovest, con un porto dove transitano ogni giorno centinaia di passeggeri e una zona industriale che occupa, in presenza, personale proveniente da tutta la provincia. C'è infine un tema che ci sta particolarmente a cuore, ossia la vaccinazione dei cosiddetti soggetti fragili. Qualcosa non sta funzionando nel meccanismo predisposto da Ats, e anche in questo caso chiediamo di fare di tutto per somministrare la dose a queste persone, nel minor tempo possibile». La partenza della campagna vaccinale nella sala di corso Vittorio Emanuele era nata sotto i migliori auspici, con le associazioni di volontariato in prima linea a dare supporto sia al mattino che nel pomeriggio. Ora invece è una corsa contro il tempo per fare valere i diritti di tutta la cittadinanza, in una fase di emergenza sanitaria dove contano solo le certezze: avere a disposizione da subito le dosi di vaccino. Nel frattempo il Comune ha reso noto il bollettino sull’aggiornamento settimanale dei contagi a Porto Torres: si registrano 14 positivi e 13 soggetti in quarantena.

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