L’auditorium incompiuto nei progetti del Comune

La struttura ormai fatiscente inserita nel Piano triennale delle opere pubbliche Pronti 1,2 milioni, ma per ristrutturare gli interni servono grossi finanziamenti  

PORTO TORRES. Il Comune ha inserito la somma di 1,2 milioni di euro nel programma triennale delle opere pubbliche per completare l’Auditorium di via Rossini. Stiamo parlando di una delle incompiute che faceva parte del vecchio progetto “Cattedrali di Sardegna”, che si affaccia da una parte sulla maestosa basilica di San Gavino e dall’altra sul quartiere di Monte Agellu. Nei giorni scorsi è stata riattivata la sala capitolare vicino alla struttura incompleta – per ospitare l’arcivescovo e il sindaco nella presentazione della Festha Manna religiosa – ed è un vero peccato che non sia stata ancora definita quell’opera pubblica che potrebbe ospitare eventi culturali e musicali durante l’estate turritana e non solo. Gli ultimi interventi sono stati parziali e migliorativi per completare la facciata, esattamente tre anni fa, con l’inserimento di due cancelli in acciaio, seguendo le indicazioni della Soprintendenza e la costruzione di due bagni per i normodotati e i disabili.

Per ristrutturare la parte interna servono invece finanziamenti importanti, e dipende dalla volontà dell’amministrazione comunale di perseguire l’obiettivo del completamento dell’Auditorium cercando di attivare quanto prima finanziamenti mirati. Anche perché l’arco temporale per la realizzazione di questo progetto è stato piuttosto lungo e tormentato, considerando che fu approvato alla fine del 2006 e i lavori vennero affidati l'anno successivo. Nel 2012 il Comune arrivò addirittura alla risoluzione del contratto con l'impresa aggiudicataria dell’appalto, e trascorsero altri tre anni con la struttura incompleta e senza nessuna novità in merito alla ripresa degli interventi. Nel 2015 c’è stata l’approvazione del certificato di collaudo finale e nel contempo, dopo le proteste degli abitanti di via Rossini, il ripristino da parte degli operai del Comune della carreggiata che risultava occupata dal cantiere. Un intervento per garantire sicurezza e decoro sia al traffico veicolare sia a quello pedonale, in uscita dal quartiere.

Interventi a spot nel corso degli anni, dunque, ma nessun investimento di denaro pubblico per terminare una volta per tutte la costruzione. Di sicuro, per ora, rimane solo il progetto pensato allora per l’Auditorium. Ovvero la costruzione di un edificio di circa 400 metri quadri, con 85 posti a sedere e nel piano superiore la realizzazione della sala conferenze. Una struttura che è direttamente collegata alla sala capitolare e all’intero complesso monumentale davanti al prato verde e alla basilica di San Gavino. A fianco dell’Auditorium ci sono le Cumbessias, anche quelle in attesa infinita dei lavori di restauro, recupero e riqualificazione. Qualche anno fa, dopo un sopralluogo di tecnici, era stato possibile anche stimare il costo (190mila euro) degli interventi per eliminare diversi punti di criticità e un degrado generalizzato.

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