Non solo multe: i nuovi agenti corrono, saltano e fanno trazioni

SASSARI. Alle ore passate a testa china sul codice della strada e su quello di procedura penale - per conquistare la divisa che indosseranno dai primi di giugno - hanno dovuto aggiungere tante ore di...

SASSARI. Alle ore passate a testa china sul codice della strada e su quello di procedura penale - per conquistare la divisa che indosseranno dai primi di giugno - hanno dovuto aggiungere tante ore di esercizi in palestra. E chi le ha trovate chiuse a causa del covid si è adeguato con allenamenti in casa o all’aperto.

I nuovi agenti della polizia locale che il Comune di Sassari assumerà i prossimi giorni a tempo indeterminato, oltre alle competenze giuridiche richieste dal bando, avranno d’ora in poi, tra le caratteristiche da mettere nel curriculum, anche resistenza, forza fisica, velocità e abilità di salto.

Ieri mattina si sono concluse allo Stadio dei Pini le prove fisiche per i 137 aspiranti agenti che i giorni scorsi avevano superato la prima prova, un test con trenta domande sulle materie specifiche del corpo di polizia locale (preparato dalla società “Sgt 10” di Cagliari) da completare in trenta minuti. In 400 si erano presentati da tutta Italia per tentare di entrare a far parte di un Corpo che negli ultimi anni agli interventi sul traffico, la circolazione, gli incidenti, gli interventi in ambito ambientale, ha assunto con grande professionalità anche funzioni di polizia giudiziaria, con arresti, anche in grande stile, indagini lunghe e articolate. Per questo motivo, per mandare in mezzo alla strada agenti sempre più qualificati e prestanti, lo scorso dicembre la giunta comunale ha modificato il regolamento del Corpo con una dettagliata tabella di prove fisiche su cui gli aspiranti agenti i mesi scorsi si sono dovuti esercitare.

Al termine dei test di ieri, che hanno avuto la supervisione in qualità di commissario di Fabrizio Baralla, triatleta sassarese laureato in scienze motorie, sono stati ammessi all’ultima prova, quella orale, 103 candidati. Tra i 400 che si erano iscritti al concorso circa l’ottanta percento erano uomini. Il più giovane tra gli aspiranti aveva solo 19 anni e il più anziano 55.

Ieri mattina, sotto lo sguardo attento del comandante della polizia locale Gianni Serra, gli uomini che hanno passato le prove fisiche hanno dovuto correre i 300 metri sulla pista dello Stadio dei Pini in meno di un minuto e 10 secondi, hanno dovuto eseguire inoltre un salto in alto di 105 centimetri e fare cinque trazioni alla sbarra con le braccia. Per le donne bastavano due sole trazioni, 90 centimetri per il salto in alto e un minuto e mezzo per correre i 300 metri. Mercoledì e giovedì prossimo chi ha superato i test fisici è atteso dalla prova orale. I due più bravi potranno indossare la divisa e mettere subito in campo le loro competenze giuridiche, ma vista l’attenta selezione anche le doti fisiche.

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