Ines combatte per la vita intervento nella notte
La 35enne operata per ridurre un ematoma cerebrale, la prognosi è riservata Alla guida di una Kawasaki si era scontrata con un Suv. Procedono le indagini
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SASSARI. Sono sempre molto gravi, anche se stazionarie, le condizioni di Ines Battino, la donna di 35 anni, rimasta coinvolta nel terribile incidente stradale che si è verificato lunedì sera sulla ex 131 in prossimità di Ottava. É in coma farmacologico, ricoverata nel reparto di rianimazione e la prognosi resta riservata. I medici l’hanno sottoposta a un delicato intervento chirurgico nel corso della notte di lunedì per ridurre un importante ematoma cerebrale. Nel violento impatto la donna ha riportato altri traumi e lesioni (fratture di costole e dell’omero) che una equipe multidisciplinare sta seguendo con grande attenzione.
Gli agenti della polizia locale che stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertare le responsabilità, sono tornati ieri (sia di mattina che nel pomeriggio) sul luogo dell’incidente e hanno completato i rilievi. Un primo rapporto è stato trasmesso al sostituto procuratore della Repubblica Maria Paola Asara, titolare dell’inchiesta. I due mezzi coinvolti, la Kawasaki Z750 (che nell’urto si è spezzata in due) condotta da Ines Battino e la Opel Mokka guidata da Pietro Tedde, sassarese di 65 anni, sono stati messi sotto sequestro.
Ci sono ancora alcune cose da chiarire, ma dalla prima ricostruzione effettuata dagli agenti della polizia locale guidati dal comandante Gianni Serra, sarebbe emerso che la moto di grossa cilindrata procedeva dietro all’auto e che a un certo punto - per cause ancora in fase di accertamento - i due mezzi si sono urtati. Sull’asfalto sono stati rilevati segni di scarrocciamento per circa 80 metri, la Kawasaki ha impattato contro il guardrail e si è spezzata in due parti. Immagini terribili per i primi soccorritori. Ines Battino è stata intubata sul posto dagli operatori del 118 e poi caricata sull’elisoccorso e trasferita d’urgenza in ospedale a Sassari. Praticamente illeso, anche se in stato di shock per l’accaduto il conducente del Suv.
Per fare piena luce sull’incidente, la polizia locale avrebbe già sentito una coppia che procedeva in auto proprio dietro la moto e che avrebbe assistito in diretta al terribile schianto.
É evidente che improvvisamente è accaduta qualcosa che ha determinato lo scontro tra la moto e la Opel Mokka (l’incidente sarebbe avvenuto durante una manovra di sorpasso) e la testimonianza - insieme ad altri elementi di carattere tecnico - dovrebbe risultare assai utile. (g.baz.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Gli agenti della polizia locale che stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertare le responsabilità, sono tornati ieri (sia di mattina che nel pomeriggio) sul luogo dell’incidente e hanno completato i rilievi. Un primo rapporto è stato trasmesso al sostituto procuratore della Repubblica Maria Paola Asara, titolare dell’inchiesta. I due mezzi coinvolti, la Kawasaki Z750 (che nell’urto si è spezzata in due) condotta da Ines Battino e la Opel Mokka guidata da Pietro Tedde, sassarese di 65 anni, sono stati messi sotto sequestro.
Ci sono ancora alcune cose da chiarire, ma dalla prima ricostruzione effettuata dagli agenti della polizia locale guidati dal comandante Gianni Serra, sarebbe emerso che la moto di grossa cilindrata procedeva dietro all’auto e che a un certo punto - per cause ancora in fase di accertamento - i due mezzi si sono urtati. Sull’asfalto sono stati rilevati segni di scarrocciamento per circa 80 metri, la Kawasaki ha impattato contro il guardrail e si è spezzata in due parti. Immagini terribili per i primi soccorritori. Ines Battino è stata intubata sul posto dagli operatori del 118 e poi caricata sull’elisoccorso e trasferita d’urgenza in ospedale a Sassari. Praticamente illeso, anche se in stato di shock per l’accaduto il conducente del Suv.
Per fare piena luce sull’incidente, la polizia locale avrebbe già sentito una coppia che procedeva in auto proprio dietro la moto e che avrebbe assistito in diretta al terribile schianto.
É evidente che improvvisamente è accaduta qualcosa che ha determinato lo scontro tra la moto e la Opel Mokka (l’incidente sarebbe avvenuto durante una manovra di sorpasso) e la testimonianza - insieme ad altri elementi di carattere tecnico - dovrebbe risultare assai utile. (g.baz.)
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