«L’Agenzia delle entrate a Ozieri non chiuderà»

Positivo incontro del sindaco Murgia coi responsabili e i rappresentanti sindacali «Le voci che circolano sono false: da luglio riaprirà due giorni alla settimana»

OZIERI. Si è diffusa nei giorni scorsi creando allarme, ma al momento pare un’ipotesi da escludere, la notizia della chiusura definitiva dello sportello dell’Agenzia delle Entrate di Ozieri dell’ex burrificio di via Vittorio Veneto. L’ufficio in realtà è chiuso al pubblico da mesi per le conseguenze del lockdown dello scorso anno, e le voci sul possibile trasferimento a Sassari di due dei quattro impiegati avevano fatto temere il peggio.

L’Agenzia ha annunciato che non è prevista alcuna chiusura e anzi dal primo di luglio l’ufficio di via Vittorio Veneto riaprirà al pubblico almeno per due giorni alla settimana. Sono notizie riferite ieri dal sindaco Marco Murgia, che ha riportato l’esito di un incontro che i vertici dell’agenzia hanno avuto qualche giorno fa con i rappresentanti sindacali ai quali hanno appunto annunciato la riapertura almeno parziale. «Non è certo la riapertura che ci aspettavamo e che avevamo chiesto – ha detto– ma è comunque una buona notizia rispetto alle voci di una possibile chiusura. Siamo comunque sempre all’erta – ha aggiunto – e anche le voci “servono” per non fare calare l’attenzione. Del resto lo siamo sempre stati e voglio ricordare che è stato anche grazie all’azione del Comune di Ozieri, anche con il supporto dei Comuni vicini, che da un decennio a Ozieri nessun servizio pubblico ha chiuso i battenti, pur con i ridimensionamenti».

L’eccezione è la sede della Polizia stradale, che però è stata chiusa per una decisione interna e organizzativa e che non ha fatto mancare a Ozieri e nel territorio la presenza degli agenti e dirigenti del commissariato. Per cui, in sostanza, ben vengano i cosiddetti rumors e le conseguenti reazioni, come quella giunta tempestiva giovedì sera da parte del consigliere regionale ozierese di Fdi Nico Mundula, che riferendo della notizia di chiusura che già circolava «non troppo sommessamente» e della quale «da tempo si aveva sentore» aveva annunciato battaglia contro quello che aveva definito «l’ultimo scippo» alla città. La notizia non era confermata, ora è stata smentita, ma non bisogna abbassare la guardia. Secondo Mundula «siccome è sicuramente meglio prevenire che tentare poi una cura di dubbia efficacia, occorre opporre un’azione di forte protesta in tutte le sedi possibili da parte di tutte le forze politiche con il supporto della cittadinanza». Al momento il problema pare non esserci, ma qualora si verificasse le forze politiche e sociali di Ozieri sono pronte una battaglia unitaria. (b.m.)



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