Straniero segregato in casa, obbligo di dimora all’imprenditore

SASSARI. Ha lasciato gli arresti domiciliari e ha ottenuto l’obbligo di dimora nel comune di Cagliari, dove vive e lavora, Marco Garaffa, l’imprenditore sassarese di 37 anni, accusato di sequestro di...

SASSARI. Ha lasciato gli arresti domiciliari e ha ottenuto l’obbligo di dimora nel comune di Cagliari, dove vive e lavora, Marco Garaffa, l’imprenditore sassarese di 37 anni, accusato di sequestro di persona, violenza sessuale ed estorsione ai danni di un cittadino straniero di trent’anni.

Lo ha deciso il gip Antonello Spanu, dopo l’interrogatorio di garanzia in cui il 37enne, difeso dagli avvocati Antonello Fancellu e Nicola Satta, aveva risposto a tutte le domande, provando a smontare una per una le accuse che il 29 maggio scorso lo avevano fatto finire ai domiciliari in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare.

L’imprenditore era stato arrestato dagli investigatori della squadra mobile. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti l’uomo avrebbe segregato per tredici ore nella sua abitazione nel centro di Sassari e privato del suo telefono cellulare un cittadino straniero di che avrebbe poi costretto sotto la minaccia di un coltello a subire per ore rapporti sessuali,

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