Omicidio Fara, dissequestrata la casa del barista

SASSARI. È stato dissequestrato l’appartamento di via Livorno dove lo scorso 23 aprile è stato ucciso Antonio Fara, il barista sassarese di 47 anni. I Ris di Cagliari, dal momento del ritrovamento...

SASSARI. È stato dissequestrato l’appartamento di via Livorno dove lo scorso 23 aprile è stato ucciso Antonio Fara, il barista sassarese di 47 anni. I Ris di Cagliari, dal momento del ritrovamento del corpo, avevano posto i sigilli e rilevato ogni traccia sulla scena del delitto. L’omicida aveva provato a cancellare le impronte pulendo ogni cosa con la varechina.

Per quel delitto si trova rinchiuso in carcere Claudio Dettori, 24 anni, anche lui sassarese. Il giovane sarebbe stato incastrato da alcune telecamere che secondo l’accusa immortalerebbero la sua fuga. Per gli inquirenti Dettori si sarebbe accanito su Antonio Fara, tentando di strangolarlo e poi finendolo a colpi di padella e con una martellata sulla testa. Per il resto le telecamere del palazzo avrebbero ripreso e raccontato per filo e per segno i movimenti del presunto assassino. Che entra in casa, poi esce, poi rientra, e la mattina, a delitto avvenuto, scappa dal retro scavalcando i muri e attraversando i cortili dei palazzi. Dettori, che continua a dichiararsi innocente, è difeso dagli avvocati Marco Salaris e Claudio Mastandrea.

Ora in quell’abitazione di via Livorno sono stati tolti i sigilli e potranno entrare in casa anche i familiari della vittima, assistiti dall’avvocato Simone Pisano.

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