Un pool di sette tecnici per realizzare Puc e Pul
di Donatella Sini
Il sindaco di Castelsardo Capula presenta l'ufficio del piano urbanistico «Approveremo gli importanti strumenti prima della scadenza del mandato»
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CASTELSARDO. È stato presentato nei giorni scorsi, l'ufficio del piano urbanistico, uno strumento fortemente voluto dal sindaco Antonio Maria Capula e che - nelle intenzioni - dovrebbe traghettare la città verso la realizzazione del Piano Urbanistico Comunale e del Piano di Utilizzo del Litorale.
Si tratta di una squadra composta da sette tecnici specializzati, coordinata dall'ingegner Giovanni Antonetti. Nel team il pianificatore, ingegner Gian Piero Cassitta, l'agronomo Candido Maoddi, l'archeologo Domingo Dettori, l'ingegnere idraulico Alessia Vargiu, il geologo Alberto Solano e l'avvocato Gianni Ragnedda. La squadra è stata presentata agli amministratori durante un incontro tenutosi nella piazza Novecento: «A due anni dall'insediamento di questa amministrazione - ha sottolineato il sindaco Capula - coerentemente con il programma elettorale della nostra lista dove il Puc e il Pul rappresentano alcuni punti cardine, che vogliamo fortemente concretizzare prima della scadenza del mandato». Il piano urbanistico comunale è lo strumento generale e disciplina la tutela ambientale, le trasformazioni urbanistiche ed edilizie dell’intero territorio comunale. Il Puc individua infatti gli obiettivi da perseguire nello sviluppo delle aree urbane ed extra urbane, cercando di fare convivere le esigenze di sviluppo e trasformazione con la necessità di salvaguardia delle risorse naturali e storico-culturali. Determina inoltre i fabbisogni insediativi suddividendo il territorio comunale in zone omogenee e indicando le trasformazioni ammissibili nelle singole zone.
Al Puc verranno anche allegate le norme tecniche di attuazione, riguardanti la manutenzione urbana e del territorio, la trasformazione e la sostituzione edilizia, il supporto delle attività agricole e produttive e la regolamentazione dell’attività edilizia. «Uno strumento necessario per adeguare la nostra città alle normative regionali e nazionali sopraggiunte dal 1983, quando era stato approvato il piano di fabbricazione ancora vigente, - ha concluso il primo cittadino - finalmente la città di Castelsardo potrà avere regole certe attraverso uno strumento adeguato per lo sviluppo economico, sociale e culturale grazie ad un team di professionisti competenti in materie urbanistiche, legislative, geologiche, idrauliche, agronomiche e archeologiche».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Si tratta di una squadra composta da sette tecnici specializzati, coordinata dall'ingegner Giovanni Antonetti. Nel team il pianificatore, ingegner Gian Piero Cassitta, l'agronomo Candido Maoddi, l'archeologo Domingo Dettori, l'ingegnere idraulico Alessia Vargiu, il geologo Alberto Solano e l'avvocato Gianni Ragnedda. La squadra è stata presentata agli amministratori durante un incontro tenutosi nella piazza Novecento: «A due anni dall'insediamento di questa amministrazione - ha sottolineato il sindaco Capula - coerentemente con il programma elettorale della nostra lista dove il Puc e il Pul rappresentano alcuni punti cardine, che vogliamo fortemente concretizzare prima della scadenza del mandato». Il piano urbanistico comunale è lo strumento generale e disciplina la tutela ambientale, le trasformazioni urbanistiche ed edilizie dell’intero territorio comunale. Il Puc individua infatti gli obiettivi da perseguire nello sviluppo delle aree urbane ed extra urbane, cercando di fare convivere le esigenze di sviluppo e trasformazione con la necessità di salvaguardia delle risorse naturali e storico-culturali. Determina inoltre i fabbisogni insediativi suddividendo il territorio comunale in zone omogenee e indicando le trasformazioni ammissibili nelle singole zone.
Al Puc verranno anche allegate le norme tecniche di attuazione, riguardanti la manutenzione urbana e del territorio, la trasformazione e la sostituzione edilizia, il supporto delle attività agricole e produttive e la regolamentazione dell’attività edilizia. «Uno strumento necessario per adeguare la nostra città alle normative regionali e nazionali sopraggiunte dal 1983, quando era stato approvato il piano di fabbricazione ancora vigente, - ha concluso il primo cittadino - finalmente la città di Castelsardo potrà avere regole certe attraverso uno strumento adeguato per lo sviluppo economico, sociale e culturale grazie ad un team di professionisti competenti in materie urbanistiche, legislative, geologiche, idrauliche, agronomiche e archeologiche».
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