La città ricorda Francesco Falchi
Il Comune e il tenore Francesco Demuro insieme per il “cantadore” più amato
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PORTO TORRES. Martedì prossimo si svolgeranno due eventi in memoria del cantadore turritano Francesco Falchi, organizzati dal Comune martedì prossimo in collaborazione tenore Francesco Demuro: l'intitolazione della scalinata del muraglione di San Gavino al mattino e una tappa del festival della musica sarda “A Manu Tenta” durante la sera. Il tenore turritano, che da anni si esibisce con successo nei maggiori teatri del mondo, sarà ospite d'onore e condividerà la direzione artistica dell'evento insieme a Giuliano Marongiu.
La giornata comincerà alle 10,30 con la cerimonia della targa in memoria di Falchi e proseguirà a tarda sera con la prima sezione dello spettacolo che vedrà protagonisti il gruppo Incantos, formato da ballerini professionisti, cantanti e gruppi folk. Madrina della serata sarà Anna Maria Puggioni. Quindi ci sarà un omaggio al cantadore e alla sua carriera artistica, con i protagonisti del canto logudorese Antonio Porcu e Gianni Denanni che saranno accompagnati dai musicisti Graziano Caddeo alla fisarmonica e Tony Masia alla chitarra. «Vogliamo far riemergere le radici su cui si fonda la comunità turritana – ha detto il sindaco Massimo Mulas – e l'intitolazione della scalinata di San Gavino alla memoria di Francesco Falchi è il primo passo di un più ampio progetto di valorizzazione di grandi figure del passato che meritano di essere ricordate».
«Francesco Falchi è stato un maestro e un idolo – ha ricordato Francesco Demuro –, non era un cantante qualunque ma un dono di Dio. Porto Torres gli dedica un luogo di grande valore simbolico dove lui si esibiva spesso e io stesso, da bambino, quando lo sentivo cantare facevo quella scalinata volando per andare ad ascoltarlo». Antonella Falchi, figlia del cantadore, ha ringraziato il tenore e il Comune per l’omaggio al padre: «È stato un uomo che ci ha insegnato i valori dell'educazione e dell'umiltà. E ci ha trasmesso il suo grande amore per Porto Torres». (g.m.)
La giornata comincerà alle 10,30 con la cerimonia della targa in memoria di Falchi e proseguirà a tarda sera con la prima sezione dello spettacolo che vedrà protagonisti il gruppo Incantos, formato da ballerini professionisti, cantanti e gruppi folk. Madrina della serata sarà Anna Maria Puggioni. Quindi ci sarà un omaggio al cantadore e alla sua carriera artistica, con i protagonisti del canto logudorese Antonio Porcu e Gianni Denanni che saranno accompagnati dai musicisti Graziano Caddeo alla fisarmonica e Tony Masia alla chitarra. «Vogliamo far riemergere le radici su cui si fonda la comunità turritana – ha detto il sindaco Massimo Mulas – e l'intitolazione della scalinata di San Gavino alla memoria di Francesco Falchi è il primo passo di un più ampio progetto di valorizzazione di grandi figure del passato che meritano di essere ricordate».
«Francesco Falchi è stato un maestro e un idolo – ha ricordato Francesco Demuro –, non era un cantante qualunque ma un dono di Dio. Porto Torres gli dedica un luogo di grande valore simbolico dove lui si esibiva spesso e io stesso, da bambino, quando lo sentivo cantare facevo quella scalinata volando per andare ad ascoltarlo». Antonella Falchi, figlia del cantadore, ha ringraziato il tenore e il Comune per l’omaggio al padre: «È stato un uomo che ci ha insegnato i valori dell'educazione e dell'umiltà. E ci ha trasmesso il suo grande amore per Porto Torres». (g.m.)
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