Anglona e Coros uniti per rilanciare il turismo

Progetto An.Co.Ra: 17 comuni protagonisti della promozione delle eccellenze locali anche sui social

PERFUGAS. Nato da una linea d’indirizzo del Piano di azione locale del Gal Anglona Romangia il progetto An.Co.R.A. (Anglona-Coros-Ruraliltà-Ambiente) punta alla creazione di una rete fra gli attori pubblici e privati locali che promuovano sinergicamente il territorio grazie ad una vera e propria “destination management organization”. Il motore è il piano di azione locale che mette a sistema le risorse attrattive di 17 comuni aderenti all’area Gal, 6 del Coros e 11 dell’Anglona e attiva azioni di valorizzazione, promozione e connessione territoriale con l’obiettivo di potenziare il circuito turistico rurale. I due territori, Anglona e Coros, non sono nuovi a questo tipo di sinergie e già con altre misure finanziate dalla Regione hanno attivato processi di valorizzazione territoriale. An.Co.R.A. prevede la definizione di prodotti turistici territoriali esperienziali, la costruzione di un’immagine coordinata del territorio da lanciare sulle piattaforme social e la promozione, oltre che degli aspetti che riguardano la visita del territorio, delle produzioni locali food e no food. In questo modo, anche il produttore locale potrà entrare a far parte, con la propria azienda e con i propri saperi, all’interno di un circuito turistico dedicato dove alla visita aziendale potrà essere abbinata la vendita di prodotti ed eccellenze locali. Il progetto mette in campo strumenti operativi di penetrazione su mercati di interesse selezionati attraverso processi che tengono conto dell’offerta locale e delle sue caratteristiche, con la creazione delle “reti di prodotto” con focus sul turismo rurale, enogastronomico e sostenibile. In questo modo gli attori locali che sono i protagonisti diretti del processo di promozione, potranno favorire la commercializzazione dei loro prodotti e servizi in modo coordinato e integrato. «Il turismo deve essere parte integrante e naturale del sistema locale – spiega il presidente del Gal Gianfranco Satta – con un coinvolgimento attivo del tessuto imprenditoriale e di quello lavorativo, degli enti, delle organizzazioni che lo animano e dei cittadini che lo abitano. Il territorio sta offrendo spontaneamente sempre più servizi turistici, ma farlo in maniera organizzata e coordinata costituisce un’ottima opportunità per migliorare sensibilmente il processo di crescita del settore». (m.t.)



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