Kindalu presenta gli antichi canti religiosi sardi

NULVI. Sarà presentato anche a Nulvi, venerdì 3 settembre alle 21 nel suggestivo chiostro di Santa Tecla, su iniziativa delle associazioni Albatros e Su Sidhadu il nuovo progetto musicale dell’associa...

NULVI. Sarà presentato anche a Nulvi, venerdì 3 settembre alle 21 nel suggestivo chiostro di Santa Tecla, su iniziativa delle associazioni Albatros e Su Sidhadu il nuovo progetto musicale dell’associazione culturale Iskeliu. Kindalu, questo il nome del progetto, è un concerto di brani musicali cantati in diversi idiomi sardi, tratti dal vasto repertorio devozionale e spirituale, con arrangiamenti minimali e composizioni creati da Sandro Fresi e Marco Muntoni.

Il canto arcaico e melismatico di Marco Muntoni, custode dei repertori monodici e polivocali galluresi, si incontra con quello contemporaneo della bravissima Paola Giua, si intrecciano e si fondono con il suono di antichi strumenti medievali del mediterraneo sardo e delle più attuali tecnologie del musicista e compositore Sandro Fresi. Un concerto che accompagnerà lo spettatore in un viaggio interiore nella spiritualità, anche laica e nella devozione. «Una ricerca che indaga con attenta introspezione paesaggi sonori solo apparentemente sconosciuti – spiega Sandro Fresi – attraversando abissi temporali e territori dell’anima in una sorta di arcaica contemporaneità che sprigiona bellezza senza tempo». (m.t.)

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