I giovani protagonisti del futuro del territorio

Domani a Ozieri si terrà la presentazione del progetto “Vivere il presente” Cultura agropastorale e mobilità internazionale i due settori scelti dall’Unione

OZIERI. Sarà presentato domani a Ozieri il progetto “Sardegna Italia, Europa, vivere il presente. Projecting toward the future” promosso dall’Unione dei Comuni del Logudoro e coordinato dal servizio App.Giovani del centro per la famiglia Lares del Plus del distretto sanitario di Ozieri e gestito dal Consorzio Network Etico. Finanziato dall’assessorato regionale Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, il progetto nasce per favorire il protagonismo giovanile, promuovere la cittadinanza attiva, offrire ai giovani modelli positivi di imprenditoria agro-pastorale e politica attiva, unitamente alle opportunità offerte dalle politiche giovanili locali, nazionali ed europee, favorire la consapevolezza delle nuove opportunità offerte dalle nuove tecnologie digitali nei diversi ambiti, promuovere lo scambio culturale e inter e intra-generazionale, sensibilizzare i giovani al senso di responsabilità territoriale.

Il primo risultato è stato la realizzazione di due documentari, che saranno presentati appunto venerdì, nei quali imprenditori e amministratori del territorio a livello comunale, regionale e nazionale descrivono la propria esperienza istituzionale o professionale. I settori di interesse, scelti dai Comuni dell’Unione, sono stati due: cultura agro-pastorale e politiche giovanili e mobilità internazionale. Tula, Pattada e Mores hanno optato per il settore della cultura agro-pastorale del territorio, «con particolare riferimento - spiegano dal Lares - alle peculiarità inerenti la tipologia di azienda e produzione, la gestione familiare e il ricambio generazionale in agricoltura, la distribuzione dei prodotti e i cambiamenti introdotti dalle nuove tecnologie digitali; Ittireddu, Nughedu e Ozieri invece hanno scelto di approfondire il discorso su politiche giovanili e progetti di mobilità europea, «attraverso la descrizione delle esperienze degli amministratori locali, regionali e nazionali con particolare riferimento alla conoscenza del funzionamento e delle opportunità offerte dalle politiche giovanili a livello regionale, nazionale ed europeo».

Questo progetto è la base per iniziative future, spiegano dal Lares, perché «incrementare questo tipo di azioni sul territorio non solo offre modelli positivi ai più giovani, che possono realmente considerare la loro terra una fonte di lavoro, guadagno e gratificazioni professionali, ma permette inoltre agli imprenditori e agli amministratori di potersi esprimere ciascuno in merito agli ambiti nei quali opera, in un’ottica di future progettualità condivise». L’appuntamento alle 18.30 nella sala conferenze del centro culturale San Francesco.

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