Diocesi, valzer di nomine tra i sacerdoti

La rivoluzione dell’arcivescovo Gian Franco Saba riguarda quattordici preti, due diaconi e diciotto parrocchie del Sassarese

SASSARI. Partenza sprint dell’anno pastorale in diocesi. Due giorni fa assemblea diocesana sul tema “Chiesa-casa che si rinnova nel cammino della sinodalità”. In contemporanea un giro di nomine del vescovo che riguardano 14 sacerdoti, 2 diaconi e 18 parrocchie: un valzer sacerdotale accompagnato dal “Messaggio alle comunità della chiesa turritana”, documento programmatico su stile e obiettivi pastorali per tutte le parrocchie.

Nel prossimo fine settimana inizio del pellegrinaggio sassarese e sardo alla tomba di san Francesco d’Assisi. Il 17 ottobre apertura solenne del sinodo diocesano. Lavoro ordinario e straordinario, dunque, per la Chiesa locale. La rivoluzione di monsignor Gian Franco Saba (53 anni compiuti il 20 settembre) coincide con l’inizio del suo quinto anno di episcopato e il prossimo avvio della visita pastorale, adempimento quinquennale fisso di ogni vescovo che si reca nelle 60 parrocchie della diocesi «per ravvivare le energie degli operai evangelici, lodarli, incoraggiarli e consolarli; ma anche per richiamare tutti i fedeli al rinnovamento della propria vita cristiana e a un’azione apostolica più intensa».

Una conversione metodologico-culturale quasi a U quella che l’arcivescovo delinea per 92 sacerdoti diocesani, 36 religiosi e 4 diaconi e ovviamente per i laici battezzati. Al centro di tutto Saba mette la parrocchia, «chiesa tra le case». «Ogni comunità, anche piccola, ha diritto – dice il presule – a un autentico ed efficace servizio pastorale, qualificato dallo specifico ministero che solo il sacerdote può svolgere, come la celebrazione dell’Eucaristia e degli altri sacramenti». In diocesi 14 parrocchie contano meno di mille fedeli; 26 tra 1000 e 5mila; 19 tra 5mila e 10mila. Solo una comunità supera diecimila abitanti».

Ecco gli spostamenti per ciò ce riguarda parrocchie e cappellanie.

Monsignor Salvatore Masia lascia la parrocchia di San Basilio Magno a Sennori e viene nominato parroco ai Santi Gavino, Proto e Gianuario di Porto Torres. Don Giuseppe Marras va via da Santa Vittoria Vergine e Martire a Siligo per diventare parroco di San Basilio Magno a Sennori. Don Davide Onida viene nominato parroco della parrocchia Santa Vittoria Vergine e Martire a Siligo. Don Gavino Sanna viene nominato parroco della Beata Vergine della Consolata a Porto Torres. A don Ferdinando Rum «la gratitudine per il ministero svolto e che continuerà a Porto Torres in altre forme». Don Michele Murgia, parroco del Cristo Risorto a Porto Torres, ringraziato per il prezioso e generoso ministero svolto come amministratore parrocchiale ad annum della parrocchia Santi Gavino, Proto e Gianuario a Porto Torres, viene confermato vicario coordinatore delle attività pastorali interparrocchiali sempre nella città di Porto Torres.

Don Giampaolo Sini ha lasciato la parrocchia Santi Gavino, Proto e Gianuario a Muros e la parrocchia Santi Quirico e Giulitta a Cargeghe. «Rimanendo incardinato in diocesi, in accoglimento della sua richiesta da parte mia – sottolinea monsignor Gianfranco Saba – dal primo settembre ha assunto l’incarico di collaboratore cappellano militare all’Ordinariato militare per l’Italia».

Don (Matteo) Jianping Jian lascia l’incarico di amministratore parrocchiale del Santissimo Crocifisso e Sant’Apollinare a Sassari e viene nominato parroco nella chiesa Santi Gavino, Proto e Gianuario di Muros e nella parrocchia Santi Quirico e Giulitta a Cargeghe. Don Andrea Stara, lascia l’incarico di vice rettore del Seminario arcivescovile, mantenendo la nomina di cerimoniere arcivescovile, e sarà il parroco del Santissimo Crocifisso e Sant’Apollinare. E al fine di sostenere il progetto pastorale per il centro storico della città di Sassari viene nominato anche collaboratore della Cattedrale – parrocchia di San Nicola e Santa Caterina.

Don Paolo Tirotto lascia l’incarico di collaboratore della parrocchia San Pantaleo Martire a Sorso e viene nominato parroco di San Martino Vescovo a Bessude. Don Angelo Farina nominato invece amministratore della parrocchia San Matteo di Chiaramonti.

Don Gianni Cubeddu, dopo un periodo di convalescenza per motivi di salute, lascia la parrocchia Conversione di San Paolo a Codrongianos e viene nominato collaboratore della parrocchia Cuore Immacolato di Maria a Sassari.

Don Fabio Nieddu, diacono, sarà collaboratore della parrocchia San Bartolomeo Apostolo di Ossi. Don Gianluca Piga, anche lui diacono, viene nominato collaboratore della parrocchia Natività di Maria Vergine a Bonorva. Don Paolo Mulas non sarà più il cappellano ospedaliero dell’Aou perché si avvia a intraprendere un percorso di studi fuori diocesi. Don Virgilio Businco, mantenendo l’incarico di collaboratore dell’Ufficio diocesano per l’Edilizia di Culto, prenderà il posto di don Mulas come cappellano ospedaliero in convenzione con l’Azienda sanitaria.

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