Via Ponte romano, intesa per i lavori entro fine anno

Amministrazione comunale e Soprintendenza puntano a riaprire la strada Dopo le scoperte archeologiche si va verso un progetto di area pedonale

PORTO TORRES. Gli interventi stradali per la riapertura della parte bassa di via Ponte Romano dovranno essere avviati prima della fine dell’anno. Lo hanno stabilito i vertici dell’amministrazione comunale e i responsabili della Soprintendenza Abap delle province di Sassari e Nuoro durante una riunione di coordinamento per gli interventi di valorizzazione dell'area di via Ponte Romano. Nel corso dell’incontro sono state affrontate le problematiche dei due progetti in essere, che riguardano essenzialmente lo scavo, il restauro e la valorizzazione del sito.

La strada risulta chiusa da oltre un anno dopo il ritrovamento di importanti reperti archeologici (una maestosa domus databile a media età imperiale impreziosita da un meraviglioso mosaico policromo) e questa criticità ha creato problemi di natura economica sia alle attività commerciali sia alle strutture ricettive che sono presenti nella zona. Anche i residenti hanno manifestato il loro malcontento verso l’amministrazione comunale, considerando che nella stessa via ancora chiusa sono presenti alcuni uffici pubblici e l’ufficio postale. La copertura temporanea del sito archeologico ha causato la conseguente chiusura al traffico veicolare della strada, in attesa che i due enti (Comune e Soprintendenza) trovassero una soluzione alternativa per venire incontro alle giuste esigenze della collettività.

Dopo l’estate è dunque ripreso il dialogo tra le parti competenti e l’auspicio è che si faccia davvero in fretta per definire il destino di un’arteria ad alta densità di traffico veicolare e pedonale. Nel corso della riunione, la Soprintendenza si è impegnata a coordinare i lavori inviando una nota alla Regione, nella quale comunicherà che le opere verranno svolte in piena collaborazione tra i due enti. Gli interventi riguarderanno l'indagine archeologica, il consolidamento dei piani pavimentali e della struttura e la protezione con una copertura modulare che servirà a preservare il sito. Per esigenze di carattere tecnico-amministrativo, inoltre, i lavori dovranno essere avviati prima della fine dell'anno. I nuovi amministratori comunali hanno ribadito più volte che, dopo le scoperte archeologiche, vogliono cogliere l'opportunità di valorizzare quella zona e farla diventare un nuovo punto di attrazione tra la città romana, il porto e il centro cittadino. Un progetto per il rilancio dei beni culturali con la stipula di una convenzione con il ministero dei Beni culturali per la gestione diretta da parte del Comune delle aree archeologiche urbane e per l’installazione delle postazioni dei servizi d’accoglienza e di conforto rivolti all’utenza. «Quel tratto di via Ponte Romano sarà certamente pedonalizzato – dice il sindaco Massimo Mulas – ma cercheremo di ridisegnare l'area andando incontro alle esigenze di residenti e commercianti».

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