Ad Ardara il sindaco Dui ci riprova

In campo una sola lista guidata ancora una volta dal primo cittadino uscente

ARDARA. Con un squadra in gran parte confermata, anche con il ritorno delle due componenti storiche del gruppo Vanna Elisa Cumpostu e Ignazia Piu, e in parte anche rinnovata, con l’ingresso di Manuele Canu e Cristina Zoroddu, la lista “Progetto comune per Ardara” guidata da Francesco Dui si presenta compatta alle elezioni amministrative in programma domenica e lunedì.

Tornano in pista l’attuale vice sindaco Massimo Foe e l’assessore Rossano Baracca accanto ai consiglieri Lisetta Baralla, Barbara Giua, Angela Mavuli e Antonio Tiana, a formare il team di dieci candidati più il sindaco che, in caso di raggiungimento del quorum, saranno tutti eletti e avranno tutti, come annuncia Dui, un incarico:uno dei tre previsti assessorati o comunque un delega consiliare, segnale della volontà «di assicurare ai nostri concittadini il massimo impegno, lo stesso del primo giorno». Stesso impegno che il primo cittadino riconosce anche nei dipendenti del Comune, «grazie ai quali si è riusciti a portare avanti tanti progetti: segnale che come in una famiglia i risultati arrivano quando si rema tutti nella stessa direzione». Forte dei progetti già portati a termine nel corso del mandato appena concluso, e con la volontà di portare avanti quelli avviati, il sindaco Dui e il suo gruppo vanno ad affrontare la tornata elettorale con un programma incentrato su un unico, grande obiettivo: il lavoro, da stimolare o creare attraverso tutta una serie di progetti che riguardano i servizi, l’ambiente, la cultura, lo sport.

Altro obiettivo, strettamente connesso a quello dell’occupazione, è la lotta allo spopolamento, da attuarsi con il mantenimento dei servizi (comunali ma anche uffici, scuole e presidi vari) e della qualità della vita: ambiente, decoro, ma anche un imponente progetto di infrastrutturazione digitale che vedrà la luce si spera entro la fine dell’anno grazie a un accordo tra Comune, Regione e Infratel. «La pandemia, per quanto devastante, ci ha comunque insegnato che si può lavorare anche a migliaia di chilometri di distanza – dice il sindaco – e la rete digitale di ultima generazione di cui Ardara sarà presto dotata garantirà a tutti questa possibilità».

Barbara Mastino

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