Comunità montana del Goceano, il bilancio di Franco Furriolu

BONO. Lo scorso venerdì Franco Furriolu, sindaco uscente di Esporlatu, ha presieduto l’ultima riunione nella Comunità montana del Goceano. Il suo mandato termina con le nuove elezioni comunali appena...

BONO. Lo scorso venerdì Franco Furriolu, sindaco uscente di Esporlatu, ha presieduto l’ultima riunione nella Comunità montana del Goceano. Il suo mandato termina con le nuove elezioni comunali appena avvenute che determineranno un cambio di cariche all’interno della Comunità montana. «Sono stati due anni molto fruttuosi – commenta Furriolu –, abbiamo elaborato numerosi progetti tra cui il Servizio civile universale in forma associata con la partecipazione di otto dei comuni su nove appartenenti alla Comunità montana».

In forma associata anche la raccolta differenziata di otto comuni su nove, a questi si sono uniti Osidda e Orotelli. «Durante questi due anni – prosegue l’ex presidente dell’ente sovracomunale – abbiamo portato avanti il Piano di sviluppo territoriale Logudoro-Goceano per infrastrutture nei vari comuni, e concesso ai nove comuni 30mila euro per il volontariato e 45mila euro per sport e cultura. Abbiamo inoltre sostenuto procedure in collaborazione con il Gal Logudoro-Goceano per iniziative a favore di giovani ed imprenditori locali. Sul versante contenziosi giudiziari, è andato a buon fine un contenzioso che impediva la spesa di circa un milione e 300mila euro di avanzo di amministrazione e che ha dato quindi l’opportunità di affidare ai nove comuni risorse importanti per i rispettivi territori».

Dall’ente sovracomunale ai comuni del Goceano anche i fondi per affrontare l’emergenza Covid per un totale di 180 mila euro. «Tra i progetti – termina Furriolu – anche l’avvio del laboratorio del vino a Bono e del museo del tappeto a Nule. Avviate anche le richieste di progettazione per il ripristino della piscina, del galoppatoio e del centro sportivo che si trovano nel complesso di San Saturnino».

Elena Corveddu

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