Storia, tradizioni e cibo: Ozieri si racconta online

Sabato alle 14 su internet il progetto dell’associazione Shardana di Perugia In programma anche un excursus sulla cultura del cavallo e il Coro della città  

OZIERI. Un excursus sulla storia della Sardegna rappresentato dai siti archeologici e storici, dalle tipicità enogastronomiche, dalla cultura e dalla musica, dalle sagre e le feste di Ozieri. È la formula dell’evento online “La Sardegna si racconta: paesi in movimento”, frutto del laboratorio “Distanti ma uniti. Casa Sardegna online” dell’associazione culturale Shardana di Perugia, in rete su Zoom, sulla pagina Facebook “Distanti ma uniti” e sulla piattaforma Tv di Ajò Noas sabato prossimo.

L’orario di messa online in Italia, le due del pomeriggio, consentirà la visione in diretta anche nelle principali sedi di circoli dei sardi nel mondo: saranno infatti le 21 a Shangai, le 22 a Tokio, le 9 in Argentina, le 8 in Canada e Stati Uniti. Tutto il mondo potrà assistere in diretta (o seguire la registrazione) all’affascinante viaggio proposto da Shardana, che grazie al progetto dei laboratori virtuali nato durante il lockdown dello scorso anno ha già portato alla ribalta internazionale i paesi di Sorgono e Tortolì.

A fare gli onori di casa saranno il sindaco Marco Murgia, l’assessore alle Attività produttive Anastasia Ladu, il personale dell’istituzione San Michele, il dottor Diego Satta per un excursus sulla storia e la cultura del cavallo e il coro Città di Ozieri per raccontare la musica e il canto. Saranno presentati siti e luoghi di interesse storico e archeologico, scorci della città, ma anche tipicità dell’enogastronomia locale, che grazie all’ingresso di Ozieri nel novero dei comuni affiliati potranno anche essere messi in vendita dai produttori tramite la piattaforma di e-commerce Sarda Tellus.

Si parlerà anche del cavallo, una delle risorse principali del territorio e della Sardegna intera, ma anche delle sagre (Su Trinta ‘e Sant’Andria, la Festa del Rimedio), degli eventi (Fiera, Estiamo in Piazza), e insomma di tutte quelle tipicità ozieresi che sono tipicità della Sardegna pur nelle diverse sfaccettature. «Un viaggio alla scoperta di esperienze che meritano di essere valorizzate ai fini di un turismo culturale, consapevole, sostenibile ed esperienziale – spiegano i promotori – con lo scopo di promuovere la Sardegna con l’intento di esaltare le eccellenze dei singoli luoghi attraverso interviste, aneddoti, foto, filmati, presentazioni di prodotti e attraverso il volto e la voce di chi vive e opera in questi luoghi, se ne prende cura e li valorizza. Cerchiamo di costruire un percorso interessante - è la conclusione -, attrattivo e rivolto a un turismo intelligente e curioso, che ama le cose belle e le esperienze sostenibili».

Il progetto è promosso da “Distanti ma uniti” e Shardana con la collaborazione del Comune di Ozieri e dell’istituzione San Michele e il patrocinio della Regione, del Fasi e di numerosi altri partner come Sarda Tellus.

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