Lite a colpi di bicchiere a Sennori querela tardiva: stop al processo

Il giudice ha accolto la richiesta e ha deciso di non doversi procedere

SASSARI. Al termine di una discussione particolarmente accesa in un locale di Sennori due conoscenti si erano colpiti a vicenda ed erano rimasti feriti. Uno dei due sosteneva che l’altro, durante le fasi concitate dell’aggressione, gli avesse provocato una grave lesione alla mano dove lui in quel momento teneva un bicchiere di vetro che così si sarebbe rotto “aprendogli” il palmo (40 giorni di cure). Il rivale, un quarantenne, aveva invece raccontato una versione differente: cioè che era lui la vera vittima e che quell’altro uomo aveva sì riportato una brutta ferita alla mano ma se l’era procurata da solo usando in maniera sprovveduta il bicchiere per colpirlo. A finire a processo era stato però quest’ultimo (difeso dall’avvocato Enrico Cossu), con l’accusa di lesioni gravissime: il giudice aveva poi derubricato il reato in percosse e lo aveva condannato a 20 giorni. Allo stesso tempo, però, il suo rivale era stato rinviato a giudizio davanti al giudice di pace per lesioni. L’avvocato difensore Salvatore Galleri alcuni giorni fa ha evidenziato nella discussione come la querela del 40enne nei confronti del suo assistito fosse stata tardiva. Il giudice ha accolto la richiesta e ha deciso di non doversi procedere. (na.co.)

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