Piove dal soffitto nelle case Area

Con il maltempo nuovi danni nella palazzina di via Berlinguer. Il sindaco Murgia chiede un intervento

OZIERI. Danni anche nella palazzina Area di via Berlinguer a San Nicola a causa delle piogge cadute abbondanti nei giorni scorsi. L’acqua è penetrata in abbondanza dal tetto spargendosi sui soffitti ma anche lungo le colonne portanti, e il timore è che possano venirne danneggiate le reti elettriche. Del resto non sarebbe la prima volta, perché alcuni mesi fa per lo stesso motivo era stata danneggiata la cabina elettrica dell’antenna tv. Senza contare che la stessa palazzina fu tra i principali edifici colpiti dal violentissimo temporale dello scorso giugno, quando Area era dovuta intervenire anche in via Berlinguer per sostituire dei pannelli fotovoltaici divelti dalla furia degli elementi.

Serve un altro intervento, e il sindaco Marco Murgia informa di avere avuto già un primo contatto con Area per sollecitarlo. Nessuna risposta certa, al momento, ma si tratta di un problema che non va trascurato «perché non dimentichiamo – dice il primo cittadino – che i residenti di via Berlinguer attendono alcuni interventi da almeno cinque anni».

Eppure le case di via Berlinguer sono le ultime costruite a Ozieri da Area, che le aveva consegnate nel 2015, eppure in questi sei anni scarsi i residenti si sono lamentati numerose volte di disagi, rotture, guasti e quant’altro. Si ricorderà tre anni fa una ringhiera caduta apparentemente senza motivo mentre dei bambini giocavano nel cortile, oppure il guaio più grande di tutti: la posa di una parte del cortile sotto sequestro per la presenza di materiali inerti che pare derivino da scarsi di cantiere; vicenda iniziata nel 2016 e non ancora risolta.

Ora ci si mette pure il maltempo, che ogni volta che arriva in via Berlinguer lascia il segno. Venendo a un altro danno causato dalle piogge di questi giorni, non sono emerse ancora certezze dal primo sopralluogo tenuto ieri mattina dagli operai e dall’ufficio tecnico comunale in via Umberto I, chiusa al traffico da lunedì a causa del cedimento di alcuni lastroni del selciato.

La strada, costruita oltre cento anni fa e di certo non pensata per i volumi di traffico attuali, avrebbe bisogno di un intervento radicale, che esiste come progetto ma che attende adeguati finanziamenti.

Si spera di potersela cavare con un altro intervento tampone, ma si teme che lo scorrere dell’acqua nell’ultimo secolo abbia danneggiato definitivamente il massetto che regge le lastre. Per oggi è previsto un ulteriore sopralluogo, questa volta da parte dell’impresa che la scorsa estate ha realizzato proprio in via Umberto I alcuni lavori, e dopo si potrà capire se il danno dei giorni scorsi sia effettivamente quello che si teme o se sia più lieve; o, ancora, se sia stato causato da un lavoro non fatto a regola d’arte proprio dall’ultima impresa, che in questo caso sarebbe tenuta a rimettere le cose a posto a sue spese.

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