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la protesta dei residenti 

Maccia d’Agliastru, la strada cede «Il Comune deve intervenire»

Maccia d’Agliastru, la strada cede «Il Comune deve intervenire»

SASSARI. La strada vicinale Maccia d’Agliastru ormai ridotta a un colabrodo. Enormi buche che occupano tutta la sede stradale, avvallamenti, che diventano profonde pozze alla prima pioggia, e che...

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SASSARI. La strada vicinale Maccia d’Agliastru ormai ridotta a un colabrodo. Enormi buche che occupano tutta la sede stradale, avvallamenti, che diventano profonde pozze alla prima pioggia, e che rendono ormai impercorribile la strada, in particolar e nel primo tratto, che va dallo svincolo della 131 sino alla prima traversa, soggetto a un intenso traffico di mezzi pesanti targati Medea, che lì ha la sua sede operativa.

Una situazione insostenibile, come denunciano le quasi trecento famiglie che abitano lungo i dieci chilometri della frazione a un passo dalla borgata di Caniga.

«Il problema – sottolinea il presidente del comitato di quartiere di Caniga, Vanni Azzena – è che la strada è ormai terra di nessuno. Il consorzio che la dovrebbe gestire è dimissionario per protesta, la municipalizzazione della strada, che abbiamo più volte richiesto, non è mai decollata, nonostante ripetuti tentativi, e la promessa copartecipazione di Medea alla riparazione delle buche, è sempre rimasta solo una promessa. Adesso il Comune deve intervenire, non c’è più tempo da perdere».

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