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Sassari

Quattro squadre al lavoro per ripulire il centro

Quattro squadre al lavoro per ripulire il centro

Prosegue il progetto portato avanti dal Comune con venti percettori di reddito di cittadinanza

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PORTO TORRES
Prosegue con quattro squadre operative il progetto “Ripuliamo Porto Torres” che coinvolge una ventina di persone che percepiscono il reddito di cittadinanza. Un lavoro importante di piccole bonifiche esteso in tutto il territorio comunale. In questi giorni l'intervento si sta concentrando sulla zona di Monte Angellu, via Ettore Sacchi, nelle vie del centro storico, sulla zona urbanistica C1-2 e al quartiere Satellite.. La prossima tappa interesserà invece le aree dei quartieri Andriolu e Oleandro e via via tutti gli altri spazi urbani che necessitano di interventi di decoro. L'azione rientra nei cosiddetti Progetti utili alla collettività (Puc), che consentono a chi riceve il beneficio di offrire un piccolo servizio alla comunità. L'azione è coordinata dal settore comunale alle Politiche sociali con la collaborazione della Multiservizi, che segue il lavoro sul campo e sta interessando anche l'area di Borgona dove il personale impegnato ha proceduto alla rimozione di erbacce ed erbe infestanti. Gli interventi dei Puc non sono in alcun modo assimilabili ad attività di lavoro subordinato o parasubordinato o autonomo.

I soggetti coinvolti sono infatti impegnati 15 ore a settimana (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8 alle 13), fino al prossimo dicembre. Il percorso di avvio del programma è stato comunque piuttosto lungo perché si tratta di un intervento che nasce dalla collaborazione di diversi soggetti istituzionali - Aspal, Inps e Plus - e sono necessari diversi passaggi burocratici. L’Inps ha fatto una prima scrematura e l'ha mandata all'Aspal, che ha valutato quelli occupabili demandando ai servizi sociali quelli che avranno un supporto diverso. Una equipe multidisciplinare ha fatto una valutazione dei casi, rilevando i presupposti perché il caso venisse caricato ai servizi sociali del Comune o rimandandoli all'Aspal per un'altra valutazione. (g.m.)

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