La Nuova Sardegna

Sassari

reati prescritti per 6 imputati 

Truffa degli smartphone, una condanna

Stipulavano contratti con società di telefonia usando i nomi di altri

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SASSARI. Si è chiuso dopo quasi dieci anni con sei prescrizioni e una condanna a un anno il processo a carico di sette imputati accusati di truffa e sostituzione di persona. Tredici in tutto le persone offese.

Secondo l’accusa gli imputati «con artifici e raggiri» avrebbero indotto in errore alcune società di gestione di telefonia «circa l’effettiva titolarità dei contratti di attivazione di beni e servizi» e in questo modo si sarebbero procurati la disponibilità di smartphone, cellulari, tablet, apparati per la trasmissione dati, schede Sim con costi che venivano addebitati agli ignari titolari apparenti, destinatari delle relative fatture emesse dalle società di telefonia». Ecco perché, oltre alla truffa, era stato contestato anche il reato di falso e sostituzione di persona. «Dissimulando la loro identità – scriveva la Procura nella richiesta di rinvio a giudizio – comunicavano falsamente all’Agenzia delle entrate l’inizio di attività professionale e/o certificato per l’attribuzione di numero di partita Iva a nome della persona offesa, introducendosi abusivamente nel sistema telematico dell’Agenzia attraverso le apparecchiature informatiche installate in uno studio di consulenza fiscale dopo essersi procurati ed aver riprodotto abusivamente i relativi codici di accesso, parole chiave e altri mezzi idonei all’accesso».

Reati che risalgono al 2013 e che sono stati dichiarati prescritti per sei imputati. Solo uno è stato condannato perché il fatto a lui contestato era più recente.

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