25 novembre, la questura di Sassari s'illumina di arancione: no alla violenza sulle donne

Continua la campagna "Questo non è amore", dal 2016 la stanza per raccogliere le denunce delle donne vittime di violenza. Iniziative del Soroptimist

SASSARI. Questura di Sassari in prima linea contro la violenza di genere. Stamattina 25 novembre la Polizia di Stato è in piazza d'Italia col camper di «Questo non è amore», la campagna permanente di sensibilizzazione che viene rilanciata in occasione della Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza di genere. Non solo: alle 17.30 la facciata della questura di Sassari, in via Palatucci, si tingerà di arancione per la campagna internazionale «Orange the world», l'adesione alla quale è frutto della collaborazione con Soroptimist International Club Sassari. Da oggi al 10 dicembre, Giornata internazionale dei diritti umani, Soroptimist realizzerà iniziative di sensibilizzazione e userà nella comunicazione l'arancione, simbolo di un futuro senza violenza di genere.

La facciata della questura di Sassari resterà illuminata sino a mezzanotte per indicare la presenza di «Una stanza tutta per sé», altra iniziativa che assicura nei commissariati e nelle caserme italiane uno spazio esclusivo in cui accogliere le donne che dicono basta ai soprusi e alle violenze di cui sono vittime.

A Sassari la stanza dedicata alle donne che denunciano atti persecutori, maltrattamenti, stalking e ogni altro atto violento esiste dal 2016. Un ambiente protetto rende meno traumatico l'approccio con gli investigatori e trasmette senso di accoglienza.

Da oggi a sabato Soroptimist ha promosso un'ulteriore attività di sensibilizzazione in collaborazione della rete di grande distribuzione Crai, nei cui supermercati saranno distribuite le shopper per la spesa con la scritta «Non è Amore. Basta violenza sulle donne». (Ansa).

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