Troppi ospiti nell’ospizio scatta il sequestro dei Nas

Valledoria. La titolare della casa “Noi Insieme” iscritta nel registro degli indagati Il Tribunale ha nominato un amministratore giudiziario per badare agli anziani

VALLEDORIA. I problemi di sovraffollamento all’interno della casa di riposo erano stati riscontrati da tempo, tanto che su segnalazione dei carabinieri del Nas di Sassari il comune di Valledoria aveva emesso un’ordinanza sindacale per ripristinare una situazione di legalità.

C’erano troppi anziani nella struttura della casa famiglia “Noi Insieme” rispetto agli spazi a disposizione - era stato appurato durante i controlli - e alla titolare della comunità era stato chiesto di mettersi in regola e di non accogliere nuovi ospiti.

Ma scaduti i termini per l’adeguamento, nel corso di un successivo controllo, i militari del nucleo anti sofisticazioni dell’Arma avevano riscontrato che contrariamente a quanto disposto dal sindaco del paese, la casa famiglia non solo non aveva riportato il numero delle ospiti alla capienza autorizzata, ma aveva addirittura inserito una nuova ospite.

Da quel momento era scattata l’inchiesta penale da parte della Procura della Repubblica di Sassari e il sostituto procuratore Lara Senatore aveva iscritto Santina Doro, 62 anni di Valledoria, nel registro degli indagati.

I giorni scorsi i carabinieri del Nas, capeggiati dal luogotenente Gavino Soggia, hanno eseguito il sequestro preventivo della comunità alloggio per anziani con sede nel centralissimo corso Europa, disposto dal giudice delle indagini preliminari del tribunale di Sassari.

Nel corso di diverse ispezioni eseguite i mesi scorsi dai militati, erano stato appurato che la titolare della casa per anziani continuava a ospitare un numero di ospiti superiore rispetto alla capacità massima autorizzata. La donna, secondo le accuse della Procura, avrebbe anche ospitato in gran parte, persone non autosufficienti, incompatibili con la tipologia di struttura ricettiva per anziani, destinata per legge a persone completamente autonome.

Dopo la segnalazione da parte dei carabinieri del caso si era occupato il comune di Valledoria. Il sindaco aveva tempestivamente adottato un’ordinanza per ripristinare una situazione di legalità all’interno della residenza, ma a quanto pare era servita a poco.

Qualche giorno fa sono scattati gli accertamenti sullo stato di salute degli ospiti della struttura che hanno portato all’emissione del sequestro da parte del Gip, eseguito daicarabinieri.

La titolare è stata momentaneamente estromessa dalla gestione della casa famiglie che è stata affidata ad un amministratore giudiziario nominato dal giudice delle indagini preliminari. Gli anziani ospiti per il momento rimangono all’interno della struttura in attesa che venga trovata per loro una sistemazione adeguata.

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