Pnrr, un progetto unitario per il rilancio del nord

A Nule la presentazione del documento di Provincia, sindaci e parti sociali «Gli investimenti per il nostro territorio devono essere decisi dal basso» 

SASSARI. Il nord Sardegna mostra i muscoli. E mette sul tavolo del dibattito sul Pnnr un documento unitario, condiviso ed elaborato dopo un lavoro certosino, che non ha lasciato fuori nessuno degli attori della vita politica, sociale e imprenditoriale del territorio. Documento che sarà presentato martedì alle 10 al Centro Culturale in via Grazia Deledda, a Nule, in un incontro convocato dalla Provincia.

Una scelta non casuale, con Nula che diventa simbolo di quelle zone interne, colpite da spopolamento, che potrebbero diventare il punto di ripartenza, il rilancio economico di tutta la provincia.

Un progetto che trova la sua forza negli enti coinvolti, a partire dall’intera Provincia di Sassari, con i suoi 92 Comuni, la Rete metropolitana, la rappresentanza delle Unioni dei Comuni e delle Comunità Montane e Tips (il tavolo che riunisce 16 sigle sindacali e datoriali del nord ovest).

Tra le priorità individuate nel documento viabilità ferroviaria, viabilità interna, industria chimica, energia, agenzia di sviluppo, digitalizzazione e automatizzazione delle aziende. Che saranno al centro du una grande assemblea della nostra provincia che vedrà la presenza delle autorità civili, delle rappresentanze sindacali e di tutti gli enti e i partner che sono coinvolti nel Pnnr. «La scelta di incontrarsi a Nule non è casuale – sottolinea Pietrino Fois, promotore dell’iniziativa – l’attenzione ai piccoli centri, e ai comuni meno collegati con il territorio è una delle priorità. Da Nule parte un messaggio che non lascia intendimenti: il territorio necessita di investimenti mirati il cui indirizzo non può essere imposto dall’alto ma deve arrivare necessariamente dal territorio. Verrà istituita immediatamente una cabina di regia che diventerà l’interlocutore diretto per tutte le dinamiche inerenti il Pnrr e che avrà l’autorevolezza di dialogare direttamente con il ministero. Anche in queste settimane non si sono fermati gli incontri (l’ultimo, ieri mattina in Provincia, tra i dirigenti scolastici e la sottosegretaria all’Istruzione Barbara Floridia, legato a Pnrr e innovazione per il mondo della scuola) per rafforzare le linee programmatiche e chiudere il cerchio sulla strategia di sviluppo. Gli investimenti che saranno traghettati sul territorio dovranno essere di lunga durata, capaci di unire sviluppo interno e costiero, rafforzare le dinamiche di inclusione e sconfiggere l’isolamento oltre che lo spopolamento. I protagonisti di questo intervento sono 92 amministrazioni comunali che insieme alle sigle sindacali sono indiscutibilmente il centro decisionale delle risorse e hanno il diritto di esigere la massima attenzione». (g.bua)

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