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Sassari

Meilogu, tredici paesi nel nuovo distretto rurale

di Daniela Deriu
Meilogu, tredici paesi nel nuovo distretto rurale

A guidare il percorso i tecnici di Laore e il dipartimento di Agraria dell’Università Arru (Unione comuni): «Rafforzeremo un territorio ricco di produzioni di qualità»

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THIESI. I tredici comuni del Meilogu iniziano il percorso per la costituzione del distretto rurale. L’obiettivo sarà quello di fare sistema per attrarre investimenti e promuovere la qualità del territorio isolano, dove da sempre si concentrano diverse peculiarità agricole, sociali e culturali. Il percorso del neo distretto sarà accompagnato dai tecnici dell’Agenzia agricola Laore-Sardegna e dal Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari. Entrambe le istituzioni metteranno a disposizione alcuni tecnici che garantiranno il necessario supporto. A comunicare l’avvio del progetto è stato il presidente dell’Unione dei Comuni del Meilogu, Silvano Arru. Nel comunicato ufficiale diretto alle comunità territoriali Arru ha voluto sottolineare l’importanza e i vantaggi che si profileranno dalla realizzazione del neo distretto: «I distretti rurali sono sistemi produttivi caratterizzati da un’identità storica e territoriale omogenea derivante dall’integrazione fra le attività agricole e altre attività locali, nonché produzioni di beni e servizi di particolare specificità, coerenti con le tradizioni e le vocazioni naturali e territoriali – ha spiegato Arru – Se pensiamo alla ricchezza delle produzioni del nostro territorio non possiamo che essere ottimisti: filiera del formaggio, filiera della pasta, del pane, del pane zichi, viticoltura ed enologia, olivicoltura, produzione di dolci, salumifici, torrefazioni caffè, acque minerali, erbe officinali, miele, carni bovine e suine, alimenti per il bestiame e tante altre ancora».

La realizzazione del distretto rappresenta una possibilità tanto unica, quanto rara. «Pochi territori della Sardegna possono vantare un così ampio e diversificato elenco di produzioni e di così grande qualità – prosegue Arru – Abbiamo un discreto sistema terziario costituito da importanti attività di trasporto, di commercio, di ristorazione e altre. Se al termine di questo percorso rafforzeremo la nostra capacità di mettere insieme risorse e competenze, e rafforzeremo la nostra voglia di crescere cooperando, piuttosto che competendo, raccoglieremo i frutti del valore aggiunto di “fare sistema”».

L’incontro formativo, a cui prenderanno parte i sindaci dei tredici paesi coinvolti, è rivolto a tutti i cittadini, le imprese agricole, agroalimentari, artigianali, operatori turistici, operatori culturali, associazioni, cooperative sociali e di servizio, liberi professionisti e a chiunque interessi la promozione e lo sviluppo economico e sociale del Meilogu. L’appuntamento è per mercoledì nella sala Aligi Sassu in via Garau a Thiesi alle 17 oppure ci si può collegare al link: hhtps://meet.google.com/uus-ksu-zyi.

«Far nascere un distretto rurale è una cosa seria e impegnativa, ma è anche una strategia vincente: fare sistema e stare uniti è l’unica arma davvero vincente per bloccare la continua perdita di abitanti del nostro bellissimo Meilogu», ha concluso Arru.

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