Asinara, sinergia tra Comune e Parco
Stanziati i fondi regionali per i progetti di educazione alla biodiversità terrestre
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PORTO TORRES. Il Comune di Porto Torres e il Parco dell’Asinara lavoreranno insieme per un progetto di educazione ambientale sulla biodiversità. La Regione ha infatti stanziato dei fondi per progetti di educazione ambientale rivolti ai centri di educazione ambientale certificati e quello dell’Asinara, nato nel 2009 come Ceas, per la sua mission e organizzazione operativa rispetta i principi del sistema di qualità previsti. La sede è ubicata nelle strutture di La Reale, in particolare nella casa del Parco, e rappresenta un luogo attrezzato dove poter vivere esperienze creative e innovative, piacevoli anche a livello emotivo, che consentano una crescita personale e favoriscano il livello di partecipazione attiva e responsabile da parte di tutte le possibili utenze e da parte delle diverse classi di età. Un luogo di inclusione accogliente e positivo, insomma, aperto e accessibile a tutti, anche alle persone diversamente abili.
Nello specifico è stato condiviso un progetto dal titolo “Diversità è vita – il giardino di Gaia”, che verrà portato avanti dagli educatori ambientali e dalle guide del Parco dell’Asinara. Il progetto affronterà il tema della biodiversità terrestre, sia in termini di conoscenza del patrimonio del territorio sia in termini di analisi dei rischi e delle minacce a cui questo è soggetto e delle azioni di tutela e conservazione.
Il progetto prevede il coinvolgimento di un target ampio di diverse fasce di popolazione: dagli alunni della scuola media “Don Antonio Sanna”, plesso di Monte Angellu, alle famiglie degli alunni, fino alla cittadinanza nel complesso e ai visitatori che arrivano al Parco. Tra i prodotti pratici c’è la realizzazione del Giardino di Gaia negli spazi esterni dell’istituto cittadino, con anche la piantumazione di piante di specie differenti. All’Asinara verrà invece somministrato un questionario sulla conoscenza della biodiversità (importanza, minacce, tutela), tramite Qr-code presso il Ceas, i centri visita e gli Osservatori naturalistici con la collaborazione di tutti gli operatori del Parco. (g.m.)
Nello specifico è stato condiviso un progetto dal titolo “Diversità è vita – il giardino di Gaia”, che verrà portato avanti dagli educatori ambientali e dalle guide del Parco dell’Asinara. Il progetto affronterà il tema della biodiversità terrestre, sia in termini di conoscenza del patrimonio del territorio sia in termini di analisi dei rischi e delle minacce a cui questo è soggetto e delle azioni di tutela e conservazione.
Il progetto prevede il coinvolgimento di un target ampio di diverse fasce di popolazione: dagli alunni della scuola media “Don Antonio Sanna”, plesso di Monte Angellu, alle famiglie degli alunni, fino alla cittadinanza nel complesso e ai visitatori che arrivano al Parco. Tra i prodotti pratici c’è la realizzazione del Giardino di Gaia negli spazi esterni dell’istituto cittadino, con anche la piantumazione di piante di specie differenti. All’Asinara verrà invece somministrato un questionario sulla conoscenza della biodiversità (importanza, minacce, tutela), tramite Qr-code presso il Ceas, i centri visita e gli Osservatori naturalistici con la collaborazione di tutti gli operatori del Parco. (g.m.)
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