Bollino blu per chi è affetto da autismo
Bono Iniziativa dedicata ai negozianti volta a garantire la priorità negli acquisti
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BONO. Il Comune di Bono adotta il bollino blu per sostenere le persone autistiche. L’iniziativa è volta a garantire pari opportunità a tutti e «sostenere – come ha spiegato l’assessore ai Servizi sociali Maria Nichiri – le persone autistiche e le loro famiglie durante gli acquisti e concedere loro la priorità. Siamo il primo comune in Sardegna a aderire, di questo ne andiamo fieri, e abbiamo subito deliberato in giunta l’adesione al bollino blu».
L’ideatrice del progetto è la dottoressa Mariana Berardinetti, che concede gratuitamente l’utilizzo del bollino e la campagna di sensibilizzazione. «Le persone con disturbo dello spettro autistico – continua Nichiri – dimostrano spesso difficoltà nel sostenere lo stress derivante dall’attesa e dovuto a un sovraccarico sensoriale. L’attesa diventa una barriera architettonica ovvero un muro che può provocare delle crisi comportamentali, difficili da gestire. Per questo motivo, è importante abbattere questo muro attraverso una strategia: dare la priorità durante gli acquisti e accogliere queste famiglie, nel senso di "prendersi cura", rendendo gli ambienti commerciali ed i servizi a misura dell’autismo».
Il bollino blu non vuole essere una etichetta alle famiglie, ma un supporto che i commercianti offrono alle famiglie che necessitano di aiuto, evitando l’isolamento e favorendo il principio dell’inclusione e il rispetto per la diversità.
È previsto un percorso informativo gratuito che permetterà ai gestori di pubblici esercizi di adottare piccoli accorgimenti che possano rendere maggiormente fruibili e accessibili i locali ed i loro servizi a favore delle famiglie. L’adozione e l'esposizione del bollino blu è completamente gratuita, così come la campagna di sensibilizzazione. «Invitiamo tutti gli esercenti, gestori di pubblici esercizi, uffici pubblici – ha terminato l’assessore – ad aderire a questa iniziativa di sostegno alle famiglie con autismo, compilando il modulo di adesione che si trova nel municipio».
Elena Corveddu
L’ideatrice del progetto è la dottoressa Mariana Berardinetti, che concede gratuitamente l’utilizzo del bollino e la campagna di sensibilizzazione. «Le persone con disturbo dello spettro autistico – continua Nichiri – dimostrano spesso difficoltà nel sostenere lo stress derivante dall’attesa e dovuto a un sovraccarico sensoriale. L’attesa diventa una barriera architettonica ovvero un muro che può provocare delle crisi comportamentali, difficili da gestire. Per questo motivo, è importante abbattere questo muro attraverso una strategia: dare la priorità durante gli acquisti e accogliere queste famiglie, nel senso di "prendersi cura", rendendo gli ambienti commerciali ed i servizi a misura dell’autismo».
Il bollino blu non vuole essere una etichetta alle famiglie, ma un supporto che i commercianti offrono alle famiglie che necessitano di aiuto, evitando l’isolamento e favorendo il principio dell’inclusione e il rispetto per la diversità.
È previsto un percorso informativo gratuito che permetterà ai gestori di pubblici esercizi di adottare piccoli accorgimenti che possano rendere maggiormente fruibili e accessibili i locali ed i loro servizi a favore delle famiglie. L’adozione e l'esposizione del bollino blu è completamente gratuita, così come la campagna di sensibilizzazione. «Invitiamo tutti gli esercenti, gestori di pubblici esercizi, uffici pubblici – ha terminato l’assessore – ad aderire a questa iniziativa di sostegno alle famiglie con autismo, compilando il modulo di adesione che si trova nel municipio».
Elena Corveddu
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