La Nuova Sardegna

Sassari

Un filo tra Osilo e Brasile grazie a suor Marcella

di Mario Bonu
Un filo tra Osilo e Brasile grazie a suor Marcella

Per il quindicesimo anno il paese farà arrivare fondi al collegio della concittadina Nella missione di Itamaraju c’è bisogno di aiuto: la regione colpita da inondazioni 

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OSILO. Ha sempre rappresentato un sostegno di vitale importanza, la solidarietà degli osilesi, per il “Colègio S. Joao Evangelista” di Itamaraju, nella regione del Bahia, in Brasile. Ma mai come in questo periodo quegli atti di generosità possono segnare il confine fra la vita e la morte, fra la speranza e l’angoscia. Perché quella regione del Brasile è stata colpita da devastanti inondazioni, che hanno travolto vite, case, strade e ponti, gettando le popolazioni nella disperazione più totale.

Così giungeranno ancora più gradite le sottoscrizioni del “Mercatino di Natale” di Osilo, che tutti gli anni raccoglie le offerte per suor Marcella (al secolo l’osilese Vittoria Cozzula). Quella concittadina che nel lontano 1964 scelse il Brasile come luogo della sua missione, e che lì fondò, insieme a due consorelle della Congregazione delle Pie Sorelle Educatrici di Sassari, il “Colègio S. Joao Evangelista”.

La raccolta fondi a Osilo va avanti da 15 anni, da quando Uccia Campus, già maestra della scuola materna, compì un viaggio a Itamarajù, per un corso di aggiornamento degli insegnanti del collegio retto da suor Marcella, che a quei tempi arrivava ad accogliere anche più di 500 studenti, provenienti soprattutto dalle classi più povere della popolazione. Nell’occasione, la maestra di Osilo ebbe modo di constatare le grandi difficoltà che la struttura doveva affrontare, per cui al suo ritorno in paese lavorò alla costituzione di un gruppo di sostegno per suor Marcella. E quel gruppo, negli anni, ha sempre profuso il suo impegno – avvalendosi della collaborazione delle signore di Osilo, che hanno sempre realizzato i manufatti offerti in cambio delle sottoscrizioni – per fornire un sostegno concreto alla missione della suora osilese in Brasile. Anche in questa occasione, chi ancora volesse manifestare la propria solidarietà lo può fare chiamando i numeri 340/4746831 o 328/3179509.

«Quel sostegno – dice suor Marcella al telefono – in questo momento giungerà ancora più gradito, perché il fiume Jucurucu che attraversa la città si è sollevato di quattro metri, provocando morte e devastazione. Per fortuna le nostre strutture si trovano nella parte alta di Itamaraju, per cui non sono state interessate dall’alluvione, ma sono diventate un punto di riferimento e di smistamento per i viveri e i generi di prima necessità per le popolazioni colpite».

Così i locali del Colègio sono un centro di raccolta dei generi, mentre il grande spiazzo davanti a esso è diventato una base di atterraggio e decollo degli elicotteri che fanno la spola a portare gli aiuti laddove ce n’è bisogno. Perciò la solidarietà degli osilesi è più importante che mai.

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