Povertà, 700mila euro a 23 Comuni

Il Plus Anglona Coros Figulinas li utilizzerà per i lavori utili dei percettori del reddito di cittadinanza 

OSILO . Ammonta a 711mila euro, la somma destinata dal Plus Anglona-Coros-Figulinas alle azioni di sostegno alla lotta alla povertà e all’esclusione sociale. Si tratta delle risorse messe a disposizione degli ambiti territoriali per la gestione dei percettori di Reddito di cittadinanza, tenuti alla stipula del Patto per il lavoro o del Patto per l’inclusione sociale. Il fondo deriva dall’assegnazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per l’annualità 2020, ed è stato programmato, sulla base degli indirizzi della conferenza di servizi del Plus, dal Comune di Osilo in quanto ente gestore.

Sono quattro le linee di intervento previste, ciascuna con la propria dotazione finanziaria: potenziamento dei servizi sociali professionali territoriali, con un fondo di 350mila euro; finanziamento dell’équipe multidisciplinare, con 150mila euro; attuazione dei progetti Puc (Progetti utili alla collettività) nei 23 Comuni del Plus, cui sono destinati 203mila euro; formazione professionale degli operatori, con ottomila euro.

L’obiettivo principale del fondo è quello di garantire, nei Comuni dell’ambito, il graduale raggiungimento dei livelli essenziali nelle prestazioni relative ai servizi per l’accesso al Reddito di cittadinanza, per la valutazione dei bisogni, per la progettazione personalizzata. Tutte azioni in capo alla parte pubblica – nello specifico, gli enti gestori degli ambiti territoriali – che si affiancano al beneficio economico dei percettori del Rdc. Il Plus Anglona-Coros-Figulinas ha già sperimentato il modello di intervento, ottenendo importanti risultati in termini di ampliamento della gamma dei servizi e di presa in carico di persone con disagio. Per la gestione delle attività, sono stati assunti un coordinatore di progetto e due figure amministrative part-time. Per il potenziamento dei servizi sociali territoriali, sono stati impiegati dieci assistenti sociali, con un coordinatore – mediante affidamento alla cooperativa sociale Airone – per la presa in carico dei beneficiari del Rdc.

Per quanto riguarda l’équipe multidisciplinare, che ha il compito della presa in carico dei casi complessi dopo la valutazione preliminare degli operatori comunali, sono in servizio un coordinatore, quattro assistenti sociali, uno psicologo e un educatore, con personale del Consorzio Network Etico-Coop. Nuove Idee, e di Airone. Complessivamente, nei 23 Comuni dell’ambito, sono stati presi in carico 1599 nuclei familiari percettori di reddito di cittadinanza, di cui 693 dal servizio sociale professionale e 906 dai centri per l’impiego. I 285 beneficiari di pensione di cittadinanza, al contrario, non sono stati presi in carico in quanto non tenuti al rispetto degli obblighi. Le persone inserite nei Progetti utili alla collettività a partire dall’aprile di quest’anno, sono complessivamente 362. L’équipe multidisciplinare, dal canto suo, ha preso in carico 60 casi complessi ed ha svolto 45 analisi preliminari.

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