Nughedu, una Spa a Monte Pirastru
In tre mesi la giunta Carboni ha ottenuto fondi per un milione e 300mila euro
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NUGHEDU SAN NICOLÒ. Un bilancio più che positivo per i primi tre mesi della riconfermata giunta comunale di Nughedu, guidata dal sindaco Michele Carboni, che in questo breve periodo è riuscita a vedersi assegnare finanziamenti per oltre 1 milione e 300mila euro. Si parte dai 350mila euro per la messa in sicurezza del terrapieno esterno alla chiesa di San Nicola, che consentirà di recuperare l’antica struttura della chiesetta del Rosario, ad altri 350mila che serviranno per realizzare una Spa nella struttura ricettiva di Monte Pirastru, legata al progetto complessivo di creazione di un polo sanitario che comprende anche la nuova casa di riposo realizzata nella ex scuola; dai 200mila euro di fondi regionali per la manutenzione delle strade rurali, fondamentale per la sicurezza e per la viabilità delle aziende agricole, ai 180mila di recentissima assegnazione per l’ampliamento del cimitero comunale; dai 127mila provenienti dal Governo in favore della lotta allo spopolamento, per politiche abitative e soprattutto per favorire le imprese, ai 70mila del cantiere forestale, per creare occupazione e insieme salvaguardare l’ambiente. Un bel successo per una giunta che all’indomani della rielezione aveva parlato del proprio programma come «talmente ambizioso che basterebbe mantenere la metà degli impegni per ritenerci soddisfatti» e che invece da ottobre a oggi ha visto finanziarsi progetti che costituiscono quasi l’ottanta per cento dei desiderata del gruppo. Una partenza col botto, quindi, per la giunta Carboni, che deriva sia dal fatto che il programma amministrativo è in diretta continuità con i cinque anni precedenti sia anche, come spiega lo stesso sindaco, «da un grande lavoro di squadra degli uffici e degli amministratori, vecchi e nuovi. La parte amministrativa del Comune è una macchina che lavora alla perfezione – prosegue Carboni – nonostante la scarsità di risorse umane causata dai recenti pensionamenti, ed è grazie a questo lavoro che un piccolo paese di 850 abitanti è riuscito a ottenere così tanti fondi in così poco tempo». (b.m.)
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