La Nuova Sardegna

Sassari

Case dell’acqua pubblica, sì unanime del consiglio comunale

Case dell’acqua pubblica, sì unanime del consiglio comunale

SASSARI. Di case dell’acqua a Sassari si parla da un decennio. Il primo a proporne la realizzazione era stato Manuel Alivesi, oggi capogruppo di Forza Italia, nei primi mesi del 2011, quando nel...

1 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Di case dell’acqua a Sassari si parla da un decennio. Il primo a proporne la realizzazione era stato Manuel Alivesi, oggi capogruppo di Forza Italia, nei primi mesi del 2011, quando nel consiglio comunale rappresentava il Pdl.

Presentò in febbraio una mozione, con cui chiedeva di avere presto in città una “Casa dell’Acqua” in cui venisse erogata acqua dell’acquedotto pubblico sia in forma gasata che non, ed eventualmente anche fresca per i mesi estivi: «costituisce un vantaggio energetico ed economico, oltre al fatto che le case dell’acqua rappresentano un buon punto di incontro per i cittadini ed educativo per i bambini». Sullo stesso tema, qualche mese dopo, fu approvato all’unanimità un ordine del giorno. Ora il consiglio comunale di riprova, approvando all’unanimità una mozione presentata dai consiglieri Marco Dettori e Mariano Brianda di Futuro Comune che, dopo aver citato correttamente la mozione di Alivesi e averla “integrata” nel dispositivo della mozione su invito del sindaco Campus, hanno presentato un testo dove impegnano il consiglio a valutare la fattibilità del progetto. «Sicuramente – ha sottolineato Campus – pensare a una casa pubblica dell’acqua in un momento come quello che stiamo vivendo è un sogno irrealizzabile. È però un progetto importante e giusto che con piacere prendiamo l’impegno di valutare». (g.bua)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative