Ozieri si candida come Comune “Family Friendly”
OZIERI. Anche il Comune di Ozieri si candida ad ottenere il marchio “Family Friendly”, rete di Comuni che si impegnano ad attuare politiche al servizio della famiglia. È un progetto nato nella...
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OZIERI. Anche il Comune di Ozieri si candida ad ottenere il marchio “Family Friendly”, rete di Comuni che si impegnano ad attuare politiche al servizio della famiglia. È un progetto nato nella Provincia autonoma di Trento sbarcato in Sardegna nel 2018 con la firma di un protocollo di intesa tra i due enti, al quale a poco a poco stanno aderendo diversi Comuni.
Il protocollo nello specifico impegnava la Regione a promuovere da sé e tra i Comuni alcuni strumenti mirati a «far maturare una consapevolezza di maggior favore nei confronti della famiglia, in collaborazione e con la partecipazione diretta di tutti gli attori e gli organismi della società civile che costituiscono e rappresentano sul territorio il sistema famiglia». Ma anche di attivare il cosiddetto processo di Family Audit sviluppato dalla Provincia Autonoma di Trento per «promuovere il miglioramento delle politiche di conciliazione tra vita familiare e lavorativa, in una visione sussidiaria circolare che vede coinvolti istituzione, imprese e lavoratori, al fine di accrescere una cultura di gestione del personale in azienda orientata alla famiglia».
Obiettivi che in Sardegna vengono promossi in particolare dal Comune di Alghero nonché dall’Associazione nazionale Famiglie numerose. Ozieri ha aderito al progetto con una delibera della giunta comunale di alcuni giorni fa, che ha impegnato l’amministrazione a «valorizzare le attività svolte dal settore dei Servizi alla Persona rivolte ai nuclei familiari residenti e integrarle, laddove la comunità ne esprimesse le necessità» e in generale a incrementare la realizzazione di politiche di benessere familiare.
Il Comune di Ozieri è anche ente capofila del Plus, e quindi si occupa di gestire, di concerto con le autorità sanitarie e gli altri Comuni, le politiche sociali del distretto sanitario. L’ingresso nella rete del Family Friendly darà una marcia in più a questo suo ruolo, ncrementando le occasioni per «creare i presupposti per realizzare un territorio sensibile e amico della famiglia». (b.m.)
Il protocollo nello specifico impegnava la Regione a promuovere da sé e tra i Comuni alcuni strumenti mirati a «far maturare una consapevolezza di maggior favore nei confronti della famiglia, in collaborazione e con la partecipazione diretta di tutti gli attori e gli organismi della società civile che costituiscono e rappresentano sul territorio il sistema famiglia». Ma anche di attivare il cosiddetto processo di Family Audit sviluppato dalla Provincia Autonoma di Trento per «promuovere il miglioramento delle politiche di conciliazione tra vita familiare e lavorativa, in una visione sussidiaria circolare che vede coinvolti istituzione, imprese e lavoratori, al fine di accrescere una cultura di gestione del personale in azienda orientata alla famiglia».
Obiettivi che in Sardegna vengono promossi in particolare dal Comune di Alghero nonché dall’Associazione nazionale Famiglie numerose. Ozieri ha aderito al progetto con una delibera della giunta comunale di alcuni giorni fa, che ha impegnato l’amministrazione a «valorizzare le attività svolte dal settore dei Servizi alla Persona rivolte ai nuclei familiari residenti e integrarle, laddove la comunità ne esprimesse le necessità» e in generale a incrementare la realizzazione di politiche di benessere familiare.
Il Comune di Ozieri è anche ente capofila del Plus, e quindi si occupa di gestire, di concerto con le autorità sanitarie e gli altri Comuni, le politiche sociali del distretto sanitario. L’ingresso nella rete del Family Friendly darà una marcia in più a questo suo ruolo, ncrementando le occasioni per «creare i presupposti per realizzare un territorio sensibile e amico della famiglia». (b.m.)
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