Sennori
Dehors, prorogate le concessioni
Il Comune aiuta le imprese: suolo pubblico gratuito fino al 31 marzo
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SENNORI. Per sostenere la ripresa delle attività economiche, provate dalla lunga emergenza sanitaria causata dalla pandemia, la giunta comunale presieduta dal sindaco, Nicola Sassu, ha adottato nei giorni scorsi una delibera con cui prolunga fino al 31 marzo le concessioni gratuite di suolo pubblico per i cosiddetti “dehors”.
L’amministrazione ha tutto l’interesse a garantire le attività economiche e sportive concedendo l’utilizzo di aree attrezzate e spazi esterni appositamente dedicati. Per questo, riscontrato che, soprattutto nel centro urbano, numerosi esercizi di bar e ristoranti svolgono la propria attività anche in spazi all'aperto su suolo pubblico che viene concesso dal Comune in base ai regolamenti in vigore, è stato deciso di estendere la gratuità delle concessioni, già in atto, fino al 31 marzo, con la possibilità di ampliare le superfici già concesse, dopo una verifica da parte degli uffici.
«Abbiamo deciso di esonerare le attività produttive dal pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico fino a tutto il periodo di emergenza sanitaria decretato dal Governo nazionale – spiega l’assessore Giovannino Mannu –. Con questo atto si è voluto tenere conto del fatto che in questo periodo, anche a causa dei numerosi casi di positività riscontrati nel paese, le attività economiche hanno subito ingenti perdite dovute ai minori introiti».
Un modo per venire incontro alle imprese che da due anni stanno pagando un duro prezzo all’emergenza sanitaria.
L’amministrazione ha tutto l’interesse a garantire le attività economiche e sportive concedendo l’utilizzo di aree attrezzate e spazi esterni appositamente dedicati. Per questo, riscontrato che, soprattutto nel centro urbano, numerosi esercizi di bar e ristoranti svolgono la propria attività anche in spazi all'aperto su suolo pubblico che viene concesso dal Comune in base ai regolamenti in vigore, è stato deciso di estendere la gratuità delle concessioni, già in atto, fino al 31 marzo, con la possibilità di ampliare le superfici già concesse, dopo una verifica da parte degli uffici.
«Abbiamo deciso di esonerare le attività produttive dal pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico fino a tutto il periodo di emergenza sanitaria decretato dal Governo nazionale – spiega l’assessore Giovannino Mannu –. Con questo atto si è voluto tenere conto del fatto che in questo periodo, anche a causa dei numerosi casi di positività riscontrati nel paese, le attività economiche hanno subito ingenti perdite dovute ai minori introiti».
Un modo per venire incontro alle imprese che da due anni stanno pagando un duro prezzo all’emergenza sanitaria.
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