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Rifiuti, annunciati nuovi scioperi

I sindacati pronti ad altre due giornate di protesta. Pianeta Ambiente: «Miglioreremo il servizio»


18 febbraio 2022 di Gavino Masia


PORTO TORRES. Nella giornata di sciopero del servizio di igiene ambientale proclamato per ieri mattina dai sindacati della funzione pubblica e da Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti si è cercato di ridurre per quanto possibile il disagio dei cittadini.

La protesta dei lavoratori davanti alla sede di lavoro della società Ambiente 2.0 è comunque andata avanti in modo civile e non sono mancati i richiami alle criticità esistenti nell’area cantiere e alle dotazioni di sicurezza per gli operatori, la cui richiesta è rimasta inascoltata da mesi.

Lo sciopero delle organizzazioni sindacali era stato proclamato all’indomani della riunione in sede prefettizia, durante la quale i rappresentanti dei lavoratori non avevano ricevuto alcuna risposta soddisfacente dalla società Ambiente 2.0 su tutte le richieste inoltrate.

Una situazione, quella che si è creata, che sta diventando ingestibile, con problemi nell’organizzazione di lavoro, e che ha indotto gli stessi sindacati ad annunciare altre due giornate di sciopero per il 3 e 4 marzo con una presenza ancora più massiccia di operatori. «I lavoratori non hanno avuto risposte sul piano della sicurezza – attaccano i segretari Paolo Dettori e Alessandro Russu –, considerato che non è stato fatto un corso di aggiornamento e non esiste un rappresentante della sicurezza all’interno del cantiere di lavoro. Non sono mai stati sistemati i mezzi di lavoro e all’ecocentro comunale di via Fontana Vecchia stanno mandando via i cittadini, perché i cassoni sono stracolmi di rifiuti e occorrono le autorizzazioni per lo smaltimento in discarica». I sindacati aggiungono le problematiche relative alla sicurezza nelle operazioni di ritiro rifiuti. «Mancano i guanti monouso, le mascherine e la tuta di igienizzazione a disposizione dei lavoratori che si occupano del ritiro rifiuti di soggetti positivi al Covid, che vengono stoccati assieme agli altri rifiuti urbani, invece di essere separati come prevedono le ordinanze sindacali».

La cooperativa Pianeta Ambiente, subentrata a gennaio scorso ad Ambiente 2.0, è l’azienda esecutrice dell’appalto di igiene ambientale in qualità di consorziata. «Nonostante lo sciopero – precisano i vertici aziendali – si è cercato di portare tutti i servizi a termine. Si è verificato qualche ritardo, ma abbiamo cercato di recuperarlo nell’arco della stessa giornata. Nelle prossime settimane si continuerà a lavorare per ristabilire la qualità del servizio, per il quale siamo subentrati, in situazione di emergenza, all’inizio dell’anno e senza preavviso».

In quasi tutta la città l’attività è stata svolta normalmente. «Tranne nelle aree di Monte Agellu, Andriolu e Borgona – dice l’assessore all’Ambiente Massimiliano Ledda – dove la raccolta sarà effettuata domani (oggi, ndc). Nelle ultime settimane si sono registrati più volte dei disservizi, a causa di difficoltà societarie tutte interne al consorzio che gestisce il servizio, ma abbiamo garantito la continuità del servizio a favore della cittadinanza e le migliori condizioni di lavoro per i dipendenti».

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