«Rete Thamus, apertura a rischio»
Interpellanza sui monumenti cittadini: i contratti delle guide sono in scadenza
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SASSARI. Qual è lo stato dell’arte della gestione dei monumenti della Rete Thamus e quali azioni l’Amministrazione stia intraprendendo per evitare i problemi che deriverebbero da una discontinuità del servizio? Lo chiedono i consiglieri comunali del Pd in un’interpellanza con primo firmatario Giuseppe Mascia.
La Rete Thamus atualmente comprende Palazzo di Città, le Stanze e le cantine del Duca presso Palazzo Ducale, Fontana di Rosello, il Palazzo della Frumentaria (temporaneamente chiuso), Il Castello Aragonese con Il Barbacane (temporaneamente chiuso), l’Altare prenuragico di Monte d'Accoddi (in gestione al Comune di Sassari), le Domus de janas di Montalè e l’Argentiera.
«Il servizio - spiegano gli interrogandi – è garantito dal lavoro di diverse figure professionali tra cui le guide turistiche abilitate e altre figure di supporto. Tali figure vengono individuate con procedura di evidenza pubblica attraverso i Cantieri LavoRas». Il problema è che «il rinnovo di tali contratti non ha mai un inizio preciso e la situazione attuale dei Cantieri non ha ancora reso possibile il rinnovo delle figure professionali della Rete. È imminente la scadenza dei contratti delle figure attualmente impegnate (delle guide abilitate quattro terminano a fine marzo, una ad aprile, tre a metà maggio) e il mancato rinnovo o comunque la non individuazione di una misura che dia continuità al servizio darebbe luogo a una riduzione o a un’interruzione del servizio, che produrrebbe un danno per il Comune, oltre che un serio problema di discontinuità lavorativa per figure che da anni prestano servizio».
La Rete Thamus atualmente comprende Palazzo di Città, le Stanze e le cantine del Duca presso Palazzo Ducale, Fontana di Rosello, il Palazzo della Frumentaria (temporaneamente chiuso), Il Castello Aragonese con Il Barbacane (temporaneamente chiuso), l’Altare prenuragico di Monte d'Accoddi (in gestione al Comune di Sassari), le Domus de janas di Montalè e l’Argentiera.
«Il servizio - spiegano gli interrogandi – è garantito dal lavoro di diverse figure professionali tra cui le guide turistiche abilitate e altre figure di supporto. Tali figure vengono individuate con procedura di evidenza pubblica attraverso i Cantieri LavoRas». Il problema è che «il rinnovo di tali contratti non ha mai un inizio preciso e la situazione attuale dei Cantieri non ha ancora reso possibile il rinnovo delle figure professionali della Rete. È imminente la scadenza dei contratti delle figure attualmente impegnate (delle guide abilitate quattro terminano a fine marzo, una ad aprile, tre a metà maggio) e il mancato rinnovo o comunque la non individuazione di una misura che dia continuità al servizio darebbe luogo a una riduzione o a un’interruzione del servizio, che produrrebbe un danno per il Comune, oltre che un serio problema di discontinuità lavorativa per figure che da anni prestano servizio».
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