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«Completiamo i lavori al porto e alla stazione»

«Completiamo i lavori al porto e alla stazione»

Boeddu (Filt Cgil): positivo avere una nuova tratta ma servono anche gli interventi infrastrutturali

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PORTO TORRES. La prossima attivazione del nuovo collegamento tra Porto Torres e Savona con la nave Zeus Palace della compagnia Grimaldi Lines – la prima corsa è prevista il 14 aprile – è salutata con entusiasmo da organizzazioni sindacali e operatori portuali.

Tra loro c’è il segretario generale della Cigl Filt Sardegna, Arnaldo Boeddu, che apprende con soddisfazione la notizia della nuova linea: «Questa tratta non solo darà una importante risposta per quanto riguarda il traffico passeggeri – spiega il leader sindacale della Filt Cgil – ma sarà determinante anche per il traffico delle merci: questo significherà sicuramente un rilancio di tutte quelle attività portuali e imprenditoriali che potrebbero approfittare dell’ulteriore collegamento con la Liguria per incrementare le loro attività e di conseguenza fare nuove opportunità di lavoro ad un territorio che, in questi ultimi anni, ha dovuto subire un costante declino».

Se però da una parte Arnaldo Boeddu fa il plauso alla compagnia navale per aver attivato una nuova tratta con il nord Italia, dall’altra sottolinea anche il grave ritardo negli interventi infrastrutturali, già finanziati da anni, previsti all’interno della scalo commerciale turritano e ancora ben lontani dall’essere conclusi. «Per queste ragioni – aggiunge – auspico un’accelerazione dei lavori di dragaggio nonché la ristrutturazione delle banchine di attracco, a partire dalla loro elettrificazione e il completamento dei lavori della stazione marittima. Una città di grandi tradizioni portuali come Porto Torres e un vasto territorio come il nord ovest dell’Isola, non possono continuare ad avere una stazione per ospitare passeggeri in transito che versa in queste condizioni». (g.m.)

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