La Nuova Sardegna

Sassari

Parco di San Gavino, ennesimo raid vandalico

Parco di San Gavino, ennesimo raid vandalico

Area verde nel degrado: presa di mira nella notte una panchina realizzata dagli abitanti della zona

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. Durante le ore notturne il parco San Gavino continua ad essere preso di mira dai vandali. Una situazione che sta diventando intollerabile anche ai residenti che abitano proprio di fronte all’area verde, che qualche settimana fa avevano costruito a proprie spese una panchina di legno dove i frequentatori del parco potevano sedersi ogni giorno a scambiare due chiacchiere e a socializzare. Ieri notte, invece, proprio una delle due panche in legno ristrutturate dai volontari del vicinato è stata resa inagibile, dopo che i vandali, con la loro stupida azione, l’hanno anche fatta vagare negli angoli più bui del parco. Ieri mattina gran parte dell’area si presentava in condizioni indecorose, perché, oltre al danno provocato nella notte, dai cestini traboccavano carta, lattine e altri rifiuti sparsi al suolo. Contenitori stracolmi, insomma, che, come confermano i residenti, non vengono svuotati giornalmente.

Un vero peccato che il più importante polmone verde della città, frequentatissimo da genitori con bambini, possa vivere in uno stato di degrado simile. Considerando che a pochi metri dal centro cittadino e davanti alla maestosa Basilica. Da quando sono stati installati i nuovi giochi la presenza nel parco di bambini e genitori è decisamente aumentata. Sono invece scarsi i controlli notturni e il decoro, ragion per cui è necessario un impianto di videosorveglianza (quelli annunciati dal Comune a che punto sono?) per combattere la stupidità dei vandali.

La compagnia barracellare apre la mattina e chiude la sera gli ingressi al parco, giusto per aprire i varchi a quanti vogliono attraversare, per ragioni di comunità e non di sicurezza, l’area verde per andare in direzione di largo Sabelli. Proprio ieri mattina un grosso ramo di una palma è stato tagliato dalla pianta madre dove si trovavano in origine le panche, e gettato nel marciapiede vicino all'ingresso del l'edicola. (g.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative