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Sassari: porta via la statua di Padre Pio, il parroco va a farsela restituire

di Luca Fiori
Sassari: porta via la statua di Padre Pio, il parroco va a farsela restituire

Il furto è stato ripreso dalle telecamere della chiesa dei Cappuccini

06 marzo 2023
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Sassari «Sono padre Isidoro, apri la porta per favore e restituisci la statua di Padre Pio che hai rubato dalla nostra parrocchia». Si è risolto in poche ore il giallo del furto sacrilego all’interno della chiesa di Cappuccini, che ieri pomeriggio - per qualche ora - ha mobiliato forze dell’ordine, parrocchiani e sacerdoti, dopo la scoperta del raid tra i banchi, di un ladro solitario e sprovveduto. Ci ha pensato il parroco padre Isidoro De Michele, prima ancora che gli agenti della polizia locale avessero il tempo di ricevere dalla Procura della Repubblica un mandato di perquisizione, a risolvere la vicenda, indossando per una sera - sopra il saio francescano - gli abiti dell’investigatore.

Rientrato in parrocchia ieri a metà pomeriggio, il sacerdote ha subito notato che la statua di San Francesco era stata gravemente danneggiata, molto probabilmente nel tentativo di furto, e che quella di Padre Pio invece non c’era più. È bastato dare uno sguardo veloce alle immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza, presenti all’interno e all’esterno della parrocchia, per risalire al responsabile del furto e del danneggiamento. Quando sul monitor è apparso il viso del ladruncolo, il frate ha avvisato le forze dell’ordine e deciso che non c’era molto tempo da perdere, prima che la statua venisse piazzata nel mercato nero della ricettazione.

«Dopo aver celebrato i vespri - racconta padre Isidoro - mi sono incamminato verso il centro storico per andare a riportare in chiesa la statua di Padre Pio tanto cara ai parrocchiani». Il sacerdote non ha neanche preso per un istante in considerazione l’ipotesi di aspettare i tempi della giustizia. «Sapevo chi era il responsabile del furto - spiega il sacerdote - è una persona che conosco bene per averla aiutata più volte quando è venuta da noi a chiedere aiuto e così ho deciso di andare a casa sua per parlarci». Dopo aver avvisato gli agenti della polizia locale delle sue intenzioni, padre Isidoro ha chiuso la chiesa, e insieme al confratello Fra Maurizio, e si è diretto verso la zona di via Lamarmora. Scortato dagli agenti del comando di via Carlo Felice, il sacerdote ha ricevuto immediatamente la solidarietà e la collaborazione dei residenti della zona.

«Ho raccontato cosa era successo - spiega il frate investigatore - e in tanti, anche qualcuno con qualche precedente penale alle spalle, mi hanno offerto collaborazione. Anche nel mondo della criminalità - aggiunge - c’è un codice da rispettare e il furto in chiesa non è tollerato». Individuata l’abitazione del presunto responsabile del raid, padre Isidoro non ci ha pensato due volte e verso le 20 ha bussato alla sua porta. Davanti ai modi cortesi ma fermi del parroco, il padrone di casa è rimasto spiazzato.

«Questo è il ringraziamento per l’aiuto che ti abbiamo dato?» gli ha detto il frate davanti agli agenti della polizia locale. «Ora restituisci la statua - ha aggiunto - perché Padre Pio stanotte deve dormire in parrocchia». Pochi istanti dopo la statua del santo di Pietrelcina, anche questa con una mano danneggiata, è tornata nelle mani del frate. Stamattina il parroco formalizzerà la denuncia al comando della polizia locale e il responsabile del furto e del danneggiamento dovrà rispondere del suo gesto in tribunale. A febbraio di tre anni fa un’altra statua di Padre Pio era stata rubata dalla chiesa di San Sisto. Anche in quel caso il responsabile era stato identificato grazie alle telecamere. La statua era invece finita nelle mani di una persona che l’aveva comprata dal ladro e che, avendo scoperto del furto, l’aveva riportata in parrocchia e avvisato i carabinieri.


 

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