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Tribunale

Ferì l’amico con nove coltellate ad Alghero, il gup gli infligge 5 anni

Ferì l’amico con nove coltellate ad Alghero, il gup gli infligge 5 anni

Tentato omicidio La lite era avvenuta davanti a un bar, poi la fuga e l’arresto della polizia

17 maggio 2023
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Sassari Dopo aver colpito l’amico con nove coltellate, lasciandolo sanguinante davanti all’ingresso di un bar di via Don Minzoni ad Alghero, si era dato alla fuga, ma poco dopo gli agenti del commissariato di polizia lo avevano rintracciato nella sua abitazione e arrestato con l’accusa di tentato omicidio.

Per quell’episodio, ieri mattina, l’imputato Stefano Calvia è stato condannato a cinque anni di carcere dal giudice Giuseppe Grotteria. Assistito dall’avvocato Danilo Mattana, il 35enne algherese aveva scelto di affrontare il procedimento penale con il rito abbreviato. Il pubblico ministero Ermanno Cattaneo aveva chiesto per lui la condanna a sei anni e quattro mesi di reclusione. La perizia medico-legale eseguita da Salvatore Lorenzoni aveva stabilito che almeno due dei nove fendenti inferti – tra il cuore e un polmone – da Stefano Calvia a Salvatore Galleri, conosciuto ad Alghero come Toti (una ventina di anni più grande) ne avrebbero potuto causare la morte. La sera del 20 agosto dello scorso anno gli altri avventori del bar Soggiu li avevano visti discutere sempre più animatamente, ma nessuno si sarebbe mai immaginato che la serata sarebbe finita nel sangue.

Durante la violenta discussione – secondo il racconto di alcuni testimoni – Stefano Calvia avrebbe estratto un coltello a serramanico da una tasca e poi avrebbe colpito più volte l’amico, che fino a poco tempo prima aveva ospitato nel suo appartamento, che si trova a poca distanza dal bar nel quartiere della Pietraia dove si era verificata l’aggressione. Secondo la ricostruzione degli agenti del commissariato di Alghero, Calvia sarebbe arrivato nel bar dove già si trovava Galleri e pochi istanti dopo si sarebbe scatenata la lite. Tra i due (entrambi conosciuti dalle forze dell’ordine) c’era stato un problema quando Galleri era stato ospite da Calvia. Il 35enne trovandosi davanti l’ex amico avrebbe estratto il coltello a serramanico da una tasca e poi avrebbe iniziato a colpirlo. Poco dopo, l’aggressore era stato rintracciato dalla polizia nel suo appartamento dove era andato a rifugiarsi.

Galleri (che non si è costituito parte civile) è a sua volta a processo con l’accusa di lesioni gravi in seguito a un’aggressione, sempre con l’uso di un coltello, ai danni di un altro algherese. (na.co.)

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