La Nuova Sardegna

Sassari

Asl

Osilo, ancora disagi per i cittadini: l’acqua è di nuovo non potabile

di Mario Bonu
Osilo, ancora disagi per i cittadini: l’acqua è di nuovo non potabile

Lo stop arriva a pochi giorni dall’ordinanza che aveva tolto il divieto

04 dicembre 2023
2 MINUTI DI LETTURA





Osilo Sembrava tutto a posto. Invece no: l’acqua, a Osilo, è di nuovo non potabile. Lo si scopre da un laconico avviso del Comune: «Considerato che le ultime analisi effettuate dalla Asl di Sassari hanno rilevato nuovamente un parametro fuori limite, l’acqua della rete pubblica non risulta potabile». Tutto questo a soli otto giorni dall’ordinanza sindacale del 24 novembre, che, dopo un lunghissimo periodo di divieti e di disagi, aveva finalmente annunciato il ritorno alla normalità.

Stavolta sono i trialometani a essere fuori norma, cioè quei composti che, come spiega una nota del ministero della Salute, «si formano nell’acqua destinata al consumo umano soprattutto come risultato della reazione del cloro con la materia organica presente naturalmente nelle acque grezze». In sostanza, la quantità di cloro utilizzata per disinfettare l’acqua rende la stessa inutilizzabile perché manda fuori norma un altro parametro. Il dato di fatto resta che, ancora una volta, l’acqua dei rubinetti di Osilo risulta non potabile. «Ma il paradosso – afferma il sindaco Giovanni Ligios – è che quando aspettavamo il rientro dei parametri per le frazioni, al fine di poter revocare le ordinanze di divieto, ci troviamo costretti a emanare una nuova ordinanza per Osilo». Un rincorrersi di eventi quasi quotidiano, in cui, aggiunge il primo cittadino, «diventa praticamente impossibile verificare puntualmente le informazioni che ci vengono comunicate».

È una situazione denunciata dallo stesso sindaco con la nota trasmessa ad Abbanoa e al Sian, con cui si «sollecita un urgente intervento» atto a ricondurre entro i parametri le acque destinate al consumo umano. Dopo aver ripercorso la vicenda delle comunicazioni fra l’ente gestore delle acqua e il servizio di igiene della Asl, la nota del Comune «intima alla società Abbanoa spa a intervenire immediatamente con misure e interventi ad hoc al fine di consentire l’utilizzo dell’acqua per il consumo umano diretto». Allo stesso tempo viene richiesta la puntuale attivazione del servizio autobotte, ogni volta che si presenti la necessità, nonché la riduzione delle bollette per tutto il periodo in cui l’acqua è risultata non potabile.
 

Elezioni regionali 2024
Dopo il voto

Le associazioni di categoria ad Alessandra Todde: «Energia e trasporti le priorità per l’isola»

di Andrea Sini
Le nostre iniziative