La Nuova Sardegna

Sassari

La storia

Un ambulatorio ginecologico da Sassari al Senegal

Un ambulatorio ginecologico da Sassari al Senegal

La polizia locale ha raccolto l’appello lanciato sulla Nuova Sardegna da un ambulante senegalese residente in città. Il dono di due ginecologi sassaresi sta per partire con l’aiuto del Comando dei vigili urbani

2 MINUTI DI LETTURA





Sassari Un intero ambulatorio ginecologico è pronto per partire verso un paese del Senegal. «Una iniziativa benefica – si spiega nella nota stampa della polizia locale di Sassari – resa possibile dal Comando della polizia locale che ha offerto supporto al quotidiano La Nuova Sardegna sulle cui pagine, tre anni fa, Gili Fall, ambulante senegalese da oltre trent’anni residente a Sassari, aveva lanciato un appello raccolto dal giornalista Luca Fiori per avere un ecografo da mandare nel suo paese di origine».

Nella nota si spiega ancora che l’impresa da subito si è presentata complessa: trovare uno sponsor che permettesse di recuperare un ecografo, finanziare i costi del container, dei dazi doganali e del viaggio. Ma, a distanza di anni (si dice ancora nella nota), si è trovata la soluzione, grazie alla collaborazione di alcuni ginecologi e dell’ambasciata francese.

La storia Gili Fall aveva chiesto un ecografo da donare al distretto sanitario di Koki, un villaggio che dista duecento chilometri da Dakar, in cui opera un reparto ginecologico privo di qualsivoglia dispositivo medico-sanitario, situazione che purtroppo ha portato al decesso di molte donne incinte. «Il ginecologo Roberto Pietri, in accordo con il collega Gianfranco Virdis con cui aveva acquistato l’ecografo, è andato oltre e, venuto a conoscenza dell’appello – si racconta nella nota -, ha donato l’intero ambulatorio appena dismesso, ancora in ottime condizioni e perfettamente funzionante. Ecografo, lettino, sterilizzatori, ferri chirurgici, ecc., revisionati recentemente, sono pronti per partire nei prossimi giorni verso il Senegal». Il delegato locale dell'ambasciatore di Francia in Italia, infatti, è riuscito a ottenere l'esenzione dal pagamento dei dazi e il 29 partirà un container per Dakar, dove la Polizia locale si occuperà di stoccare in un container i dispositivi donati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative