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Luci e ombre a Platamona, tra lavori in corso e lidi abbandonati

di Davide Pinna

	Lavori quasi conclusi nello storico ristorante da Ernesto (foto di Ivan Nuvoli)
Lavori quasi conclusi nello storico ristorante da Ernesto (foto di Ivan Nuvoli)

Quasi pronto lo storico ristorante da Ernesto e il Comune rassicura sulla riqualificazione della Rotonda. Ma i lidi abbandonati restano nel degrado

07 febbraio 2024
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Sassari «È un film in bianco e nero» cantava Loredana Bertè, parlando del mare in inverno. Ed effettivamente, una passeggiata a Platamona ai primi di febbraio mette in mostra luci e ombre, in vista della prossima stagione estiva. Le prime sono rappresentate dai lavori ormai quasi conclusi al ristorante da Ernesto e dal cantiere per la riqualificazione della Rotonda. Le seconde sono quelle dei due lidi abbandonati, il Brigata Sassari e il Punta Bianca, delle cisterne interrate portate alla luce dalle mareggiate, con grave pericolo per chi passeggia in spiaggia.

La Rotonda Operai al lavoro, in questi giorni, non se ne vedono, nel cantiere da circa 300mila euro per la riqualificazione della porta di accesso al mare dei sassaresi. Ma l’assessora ai Lavori pubblici Rosanna Arru rassicura: «Si tratta di un intervento che prevede molta carpenteria, e l’impresa sta operando in officina in questo momento».

La conclusione dei lavori è fissata per aprile. L’intervento prevede l’eliminazione dei parcheggi, salvo quelli per le persone disabili, e la trasformazione della Rotonda in una piazza pedonale, utilizzabile anche per eventi e spettacoli.

Da Ernesto Clima febbrile, invece, nello storico ristorante di fronte alla Rotonda. Gli operai ieri stavano tinteggiando i muri interni ed esterni e la struttura, rilevata, dopo anni di chiusura, dall’imprenditore Antonello Zappino, sembra pronta per l’apertura, in tempo per l’imminente stagione turistica.

Stabilimenti Qualcosa si è mosso, al lido Punta Bianca, il secondo che si incontra andando dalla Rotonda verso Abbacurrente. Ma meglio non farsi troppe illusioni: semplicemente, la rete arancione da cantiere che la scorsa estate tentava, senza riuscirci, di impedire l’ingresso nella struttura, è stata sostituita da una recinzione più efficace, che però è stata già tagliata e aperta in un punto. Il lido era stato chiuso durante la pandemia, quando un dipendente era risultato positivo al Covid: da allora, ombrelloni e sdraio non sono più tornate sulla spiaggia.

Anche il vecchio stabilimento della Brigata Sassari è stato messo in sicurezza rispetto alla situazione di quest’estate, quando i bambini erano liberi di scorrazzare fra cocci e ferri arrugginiti. Ma anche qui, così come al Punta Bianca, l’unica novità è la nuova recinzione. Di lavori per riaprire gli stabilimenti, non c’è traccia.

Cisterne Pochi giorni fa, al Lido Sardegna – l’unico rimasto operativo nel territorio del Comune di Sassari – un uomo ha rischiato di precipitare dentro una cisterna interrata.

Un altro manufatto in cemento era spuntato fuori nel territorio di Sorso qualche giorno prima. Entrambi sono stati messi in sicurezza con le transenne, ma non manca la preoccupazione per altri possibili ritrovamenti sul litorale.

Parcheggi Con l’estate alle porte, Platamona non sembra molto cambiata, rispetto alla scorsa stagione. Fra i problemi che bisognerà affrontare c’è quello dei pochi parcheggi, che sarà acuito con la pedonalizzazione della Rotonda.

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