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Il caso

Cani violenti, due aggressioni in tre giorni a Porto Torres

Cani violenti, due aggressioni in tre giorni a Porto Torres

A un 32enne applicati 300 punti di sutura al pronto soccorso di Sassari, tredici giorni di cura per una 70enne che ha denunciato il padrone dell’animale ai carabinieri

02 aprile 2024
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Sassari La gamba e un braccio dilaniati dai morsi di un cane. È arrivato così, in gravi condizioni, un trentaduenne verso le 21 della sera di Pasquetta al Pronto soccorso di Sassari. Secondo quanto è trapelato, l’incidente sarebbe avvenuto a Porto Torres – dove l’uomo è stato soccorso dagli operatori dell’ambulanza del 118 – e ad aggredirlo sarebbe stato il cane della fidanzata.

Per ricucire le ferite, i medici hanno dovuto lavorare a lungo ed è stato necessario applicare oltre trecento punti di sutura. Non è chiaro, al momento, il motivo che avrebbe spinto il cane ad aggredire il trentaduenne che, a quanto pare, conosceva bene.

Si tratta della seconda aggressione da parte di cani nel giro di pochi giorni. E sempre a Porto Torres. Qui, venerdì scorso, mamma e figlia si trovavano nell’area commerciale di via Da Palestrina, vicino al McDonald’s, quando la donna di 70 anni è stata improvvisamente raggiunta da un cane che si è avventato morsicandole una gamba e provocandole una ferita profonda alla coscia.

Un’aggressione immotivata e molto celere: il cane, tra l’altro, era tenuto al guinzaglio dal suo padrone. La 70enne, che perdeva molto sangue e aveva un dolore fortissimo che le impediva persino di camminare, è stata subito accompagnata dalla figlia alla guardia medica. Qui avrebbe dovuto raggiungerla la coppia proprietaria del cane, perché questo era l’impegno che avrebbero preso con la signora ferita. Ma i due, marito e moglie, si sono letteralmente dileguati.

La donna, alla quale il medico ha assegnato tredici giorni di cure, ha presentato una denuncia ai carabinieri di Porto Torres.

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