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Sassari

Verso il voto

Gianfranco Ganau: sosterrò la candidatura di Giuseppe Mascia a sindaco di Sassari

Gianfranco Ganau: sosterrò la candidatura di Giuseppe Mascia a sindaco di Sassari

L’ex sindaco e presidente del consiglio regionale dà il via libera alla scelta del segretario provinciale che domani, sabato 20, verrà ufficializzata in assemblea

19 aprile 2024
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Sassari «Con lo spirito unitario che ha sempre caratterizzato la mia storia politica, sosterrò negli organismi del Partito Democratico la candidatura a Sindaco del segretario provinciale Giuseppe Mascia, che ha tutte le caratteristiche utili per far bene e dare le risposte necessarie ed attese alla città di Sassari.  Il mio impegno e il mio supporto a questa difficile impresa, con un governo di centrodestra che mostra ogni giorno di più il suo vero volto,  sarà all’altezza di quanto il bene di Sassari e del nostro Paese esige da ognuno di noi».

Così l’ex sindaco e presidente del consiglio regionale Gianfranco Ganau che, in un lungo messaggio, ricostruisce il dibattito interno ai Dem che ha tenuto in questi giorni il campo largo con il fiato sospeso, e annuncia il suo “passo di lato” dalla contesa.

«Voglio ringraziare innanzitutto i tanti cittadini che in queste settimane mi hanno manifestato il loro desiderio di vedermi ancora e nuovamente sindaco della mia città – spiega – motivo per il quale, dopo la decisione di non ricandidarmi alle elezioni regionali, ho dato la disponibilità al mio partito per una eventuale ricandidatura come sta avvenendo a Cagliari con Massimo Zedda, e ad Alghero, nel campo avverso, con Marco Tedde o come avvenuto due anni fa a Quartu con Graziano Milia».

«L’ho fatto per il buon rapporto che ho mantenuto con la mia città e nella convinzione di poterle restituire l'esperienza maturata in ambito istituzionale e amministrativo – continua - dopo 10 anni di difficoltà amministrative e politiche che le hanno fatto perdere centralità, ruolo e speranza. Per questo la contrapposizione che in questi giorni sembra maturata tra la mia disponibilità e una proposta di rinnovamento non mi convince, mi trova lontano e distante perché vale il percorso delle persone: in tutte le mie esperienze ho sempre lavorato per promuovere una classe dirigente di qualità innanzitutto e, dove possibile, ho favorito il coinvolgimento di nuove energie, come dimostra la  scelta di non andare oltre i due mandati alle elezioni regionali».  

«Valgono i fatti, i fatti dicono i valori che ci guidano – sottolinea l’ex sindaco –  gli interessi che difendiamo. E per me viene prima di tutto la città, il suo bene e il suo futuro. Per questo, per non rischiare inutili divisioni che avvantaggerebbero altre coalizioni, per  favorire la massima unità del centrosinistra, nel solco della bella vittoria di Alessandra Todde alle elezioni regionali, per un governo della città che dia nuove speranze e favorisca un rilancio del ruolo e delle aspirazioni di città e territorio, che faccia dell'ascolto e della condivisione sulle scelte l'asse portante dell'azione amministrativa, che con azioni ragionate faccia ritrovare l'orgoglio di essere sassaresi sento la responsabilità di assumere questa decisione».

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